Gioco
Vada, una buca le danneggia l’auto: «Dovete segnalare le strade rovinate!»
Trecento euro: tanto costerà ad una professoressa di Rosignano Solvay riparare la macchina
VADA. Trecento euro. Tanto verrà a costare a Mara Bonucci, professoressa residente a Rosignano Solvay, l’aver percorso di notte via del Novanta ed essere finita, con la propria auto, in una buca. «Stavo transitando con i miei figli su via del Novanta, la strada che dalla via Aurelia, all’altezza della Mazzanta, porta verso i campeggi e al ristorante la Ventola. Erano circa le 22 e la strada non è illuminata in alcun modo. Subito dopo il ponticello ho visto l’asfalto che a me sembrava solo sgretolato. Pur andando ad una velocità molto bassa, visto il buio, non ce l’ho fatta a scansare quella che poi si è mostrata una buca larga e profonda. Improvvisamente ho sentito un gran botto. Ho fatto altri 100 metri e la spia dell’auto mi ha segnalato che una gomma stava perdendo pressione. Così mi sono fermata. La gomma era a terra ed ho dovuto sostituirla». B
onucci il giorno dopo è tornata sul posto con tanto di metro e telefono per scattare le fotografie e dimostrare così la pericolosità della buca. «Una buca - ha detto - larga 110 centimetri per 75 e profonda, da un lato, 9 centimetri. Mentre stavo prendendo le misure ho visto un piccolo furgone con operai a bordo che hanno buttato un sacchetto di asfalto sopra la buca. Asfalto a freddo che, credo, potrà durare poco. Domenica alle 22 continua - non ho chiamato subito la polizia municipale perché pensavo non fosse in servizio ma mi sono recata agli uffici di Rosignano il giorno seguente per inoltrare la denuncia. Ho scoperto che la buca era già stata segnalata. Quindi ho portato l’auto per cambiare la gomma ed hanno visto che pure il cerchione si è piegato, dentro e fuori. Alla fine il costo di riparazione sarà di circa 300 euro. Una volta riparato il danno dovrò compilare alcuni moduli, allegare le fotografie, avvalermi di testimoni che, fortunatamente ci sono. Una volta compilata la modulistica e pagato il gommista dovrò attendere il rimborso nella speranza che arrivi».
La donna ha scritto la sua vicenda anche su Facebook «ed ho scoperto che non sono la sola ad aver avuto danni all’auto passando proprio da via del Novanta. Una strada dove le buche abbondano. Ed è bene che i cittadini inizino a segnalare queste situazioni pericolose».
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