Il Tirreno

L’OPerazione di Ripascimento 

Per “rinforzare” la spiaggia 20mila metri cubi di sabbia

Per “rinforzare” la spiaggia 20mila metri cubi di sabbia

Finanziamento regionale  di 480mila euro contro  l’erosione: il Comune punta a completare l’intervento entro la metà di questo mese  

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LIVORNO

È scattata il 3 giugno scorso l’operazione di ripascimento nell’area del Tombolo sud e che permetterà di restituire alla spiaggia la sua fisionomia abituale, che ancora oggi è visibilmente alterata dalla notevole erosione conseguente alle forti mareggiate del 2019: come scriviamo nell’altro articolo in pagina, i bagnanti sottolineano l’esigua ampiezza dell’arenile e la necessità di un intervento che salvaguardi questo tratto di costa.

I lavori interessano due chilometri del Tombolo e costano 480mila euro (finanziamenti regionali): la spiaggia sarà “rinforzata” da ventimila metri cubi di sabbia e tutto dovrebbe essere a posto per la metà di luglio.

L’intervento, realizzato dal Comune di Cecina con i fondi stanziati dalla Regione Toscana, è stato posticipato per lo stop agli appalti conseguente l’epidemia di coronavirus ed ecco perché i bagnanti si sono trovati costretti a convivere in spiaggia con le ruspe e in mare con la draga. Questi lavori contro l’erosione della costa vengono infatti effettuati con sabbia sottomarina, che viene presa al largo della costa con l’utilizzo appunto di una draga ed arriva sulla costa per mezzo di una condotta. Un procedimento con minor impatto ambientale rispetto a quelli tradizionali, perché per esempio esclude il continuo andirivieni di camion per trasportare la sabbia, ma comunque visibilmente impattante. Ecco perché tutti, residenti e turisti, sperano che entro il 15 di questo mese l’operazione sia definitivamente conclusa. —

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