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I bagnanti "giustificano" le ruspe al Tombolo: «Luogo straordinario, giusto intervenire»
Michele Falorni
Cecina, il popolo della tintarella non rinuncia alla “sua” spiaggia: «Qui la natura è bellissima e va tutelata a ogni costo»
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CECINA. «Questo è un patrimonio naturale prezioso e inestimabile. Va tutelato ad ogni costo». I bagnanti - turisti o “stanziali” che ogni giorno trascorrono ore piacevoli nel tratto di spiaggia tra Andalù e Marina di Bibbona lo dicono all’unisono e indicano più volte la maestosa macchia verde scura dei pini affacciata sul mare. Certo, il colpo d’occhio non è perfetto a causa di diversi problemi...
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