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Un progetto per il Fierone, ipotesi cambio di zona e modifica dei banchetti

Un progetto per il Fierone, ipotesi cambio di zona e modifica dei banchetti

Il Comune pensa a riqualificare il tradizionale evento. cittadino Costantino: «Con i lavori  lo spazio sul piazzale è ridotto, cerchiamo altre soluzioni» 

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CECINA. A passeggio con un dolciume in mano oppure alla ricerca di un gettone per la giostra, qualunque “attrazione” si scelga, per i cecinesi la fiera d’ottobre significa tradizione. Non possiamo sapere cosa succederà in autunno, né quali saranno le norme anti Covid che dovremo rispettare ma, per il futuro, c’è una certezza. O meglio, esiste una prospettiva che si fa concreta. Il Fierone (così come, naturalmente, tutta la fiera d’ottobre) potrebbe cambiare posto e fisionomia. È ciò su cui sta lavorando l’amministrazione comunale, tanto che la giunta ha deciso di escludere il rinnovo automatico della concessioni a chi prende parte all’evento.

Ma andiamo con ordine e vediamo che cosa c’è in ballo per l’iniziativa della tradizione che va in scena, ogni anno, nell’arco della prima metà di ottobre. Il Comune di Cecina aveva già provato a spostare la fiera d’ottobre un paio di anni fa. In quell’occasione vennero fatte varie ipotesi, tra cui quella di utilizzare il parcheggio dell’Acqua Park o la zona di sosta accanto al Lidl. Tutte opzioni poi scartate. Perché, fatte le varie misurazioni sul posto, non si trovò la quadra e il Fierone rimase nel piazzale Veterani dello sport e vie limitrofe, nella gioia degli ambulanti e, soprattutto, dei giostrai che preferivano lo spazio centrale di sempre.

Adesso l’amministrazione comunale ci riprova. Ritenta di mettere in discussione quella posizione, perché «nel piazzale di via Aldo Moro ci sono stati alcuni lavori (quelli legati al Villaggio scolastico ndr) e gli interventi l’hanno reso meno spazioso», spiega il vicesindaco Antonio Giuseppe Costantino. Ancora non c’è un’ipotesi concreta legata a una nuova posizione. Non si sa, cioè, se verranno riorganizzati gli spazi intorno a via Aldo Moro o se si cercherà un’altra collocazione. Anche perché, spiega Costantino, «bisogna portare avanti un confronto con le associazioni di categoria prima di decidere».

Non solo rivalutazione della posizione, il vicesindaco parla, in generale, di “riqualificazione”. Il che lascia intendere che ci sia in cantiere un disegno più ampio, in grado di prevedere una riorganizzazione complessiva. «Potremmo ad esempio lavorare di più sui prodotti tipici della nostra terra, dato che facciamo parte del distretto rurale - dice Costantino - L’obiettivo finale, comunque, è quello di rendere migliore la fiera». Una cosa è certa: accanto ai banchetti, ovunque essi saranno, rimarrà il luna park. «Saranno sempre un complesso unitario», spiega Costantino.

È molto difficile che tutto ciò sia realizzabile in tempo per la prossima fiera d’ottobre. «È troppo vicina - dice Costantino - non credo che ci riusciremo, anche perché con l’emergenza coronavirus abbiamo parecchie cose a cui pensare. È più probabile che si vada al 2021». L’edizione 2020 dell’evento, dunque, rimarrà nel piazzale Veterani dello sport. Ci sarà la fiera d’ottobre, con i banchi alimentari e non alimentari. E ci sarà l’evento clou, il Fierone propriamente detto. A corredo, il luna park con le giostre colorate. Probabilmente ancora a distanza di sicurezza, forse con gli ingressi contingentati, ma di sicuro l’intenzione è quella di offrire, a cecinesi e non, la loro tradizionale fiera. Anche nell’anno del coronavirus.

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