Toscana
«L’agenda potrebbe arricchirsi con altri artisti di spicco»
Sandro Giacomelli della Leg non esclude altre date ma non si sbilancia sui nomi «Da noi segnali positivi al pubblico che cerca socialità»
castiglioncello
Una pianificazione capillare che ha portato alla stesura del calendario di agosto, una scelta degli artisti che segue una precisa logica e una possibilità: «Chissà, magari il calendario potrebbe anche arricchirsi». Ma sulle trattative incorso Sandro Giacomelli, a capo di Leg live emotion group, non si sbilancia. Racconta però volentieri, e con orgoglio, la fase di costruzione del Castiglioncello festival.
«Abbiamo scelto artisti di rilievo che, peraltro, hanno accettato di rimodulare i loro spettacoli e di rivedere i loro cachet, vista la situazione - spiega - Non è stato possibile inserire artisti che si rivolgono ad una platea di giovani perché quel tipo di musica si presta maggiormente ad essere ballata, quindi le persone potrebbero alzarsi (e, quindi, creare assembramenti ndr)».
Finalmente, dunque, la cultura riparte. Anche a Castiglioncello. E lo fa con nomi di spicco, la maggior parte dei quali faranno spettacoli acustici, quindi senza tanti strumenti e tante band di accompagnamento.
«Per noi ci sono state difficoltà oggettive con il lockdown- prosegue Sandro Giacomelli - I costi sono cresciuti, tra personale e sanificazioni, ma dovevamo dare un segnale positivo al pubblico». Dalla sinergia tra aziende e Comune nasce dunque il Castiglioncello festival 2020.
Una rassegna in formato ridotto e a distanza di sicurezza. Ma con un calendario di tutto rispetto. E potrebbe non essere finita qui. L’appuntamento, intanto, è per agosto. —
c.g.
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