Italia
Gli hotel si riempiono solo nei week end
Per luglio le strutture registrano un calo delle prenotazioni fino all’80 percento: «Durante la settimana siamo semivuoti»
CASTIGLIONCELLO
Un mese di luglio scarico di presenze turistiche. Queste le aspettative degli operatori del settore, che rispetto agli anni passati registrano una contrazione delle prenotazioni fra il 30 e l’80%.
Un fenomeno che accomuna tutte le tipologie di strutture ricettive, dagli alberghi alle case date in affitto.
hotel semivuoti nei giorni feriali
La conferma arriva dalle varie zone turistiche del comune. A Castiglioncello come a Vada si prospetta un mese di presenze concentrate durante i fine settimana. «Posso dire che in questi giorni - dice Fulvia Biondi dell’hotel Atlantico a Castiglioncelllo - , vale a dire la prima settimana di luglio, ho dieci camere prenotate su cinquanta. Diciamo che rispetto agli ultimi anni, almeno finora, la diminuzione delle presenze è intorno all’80%. Situazione analoga a Vada, dove Gabriella Campodonico dell’hotel Ellymar a Vada sottolinea come «finora abbiamo lavorato nei fine settimana, e credo che sarà così anche nei prossimi mesi. Nei giorni infrasettimanali il calo delle prenotazioni, per luglio, per ora è del 70%. Il turismo sta diventando sempre di più del tipo mordi e fuggi, e questo è un problema anche perché noi dobbiamo comunque garantire la presenza del personale sia che abbiamo le camere piene sia che ci siano pochi clienti».
Pochi stranieri
Se le presenze turistiche sono in ribasso è anche perché sulla costa fra Vada e Castiglioncello, almeno finora, di turisti stranieri ne sono arrivati davvero pochi. «Finché non riparte l’aeroporto di Pisa - spiega Sara Castelli dell’hotel Leopoldo - sarà un problema, perché gli stranieri in genere non vengono in auto, ma arrivano a Pisa e lì la noleggiano».
lunghe trattative per le case
Parla di un calo delle prenotazioni del 50% Silvia Colombaioni, dell’omonima agenzia immobiliare a Caletta. «Le persone - dice - spesso chiamano più agenzie, ci sono numerose telefonate in cui chiedono informazioni e anche di abbassare i prezzi. E in alcuni casi, anche dopo lunghe trattative, i turisti non confermano la prenotazione».
mancano gli ombrelloni
I titolari di alberghi e agenzie che si occupano di affitti estivi lo ripetono dall’inizio di giugno. «Con il distanziamento - dice Biondi - negli stabilimenti mancano gli ombrelloni. E tanti clienti senza un posto nei bagni preferiscono non venire. È assurdo far valere le regole del distanziamento negli stabilimenti e poi vedere le spiagge libere colme di persone appiccicate».
UN’ESTATE in evoluzione
Che finora le prenotazioni siano in calo rispetto allo stesso periodo dell’anno passato lo ammette anche Fabio Sicuro, dell’agenzia Belvedere di Castiglioncello, che però confida in una ripresa nel prossimo futuro. «Diciamo che questa - spiega - sarà una stagione in continuo divenire, è partita tardi e con varie incertezze quindi è probabile che migliori d’ora in avanti». —
anna cecchini
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