Sicurezza
«In via Leognan urla e marmitte accese fino a notte inoltrata»
Chi ha casa in zona dice di non riuscire più a dormire Ma la polizia municipale non svolge servizi dopo le 19
castagneto
Urli e schiamazzi, ma anche motorini e auto col motore acceso fino a tarda notte.
La segnalazione è di Elena Tralli, che trascorre con la sua famiglia le vacanze a Marina di Castagneto, nella zona di via Leognan.
«Non riusciamo a dormire - spiega Tralli - e vorremmo che qualcuno intervenisse». Per questo lancia un appello alle forze dell’ordine, «a cui ci siamo già rivolti senza troppo successo, affinché facciano qualcosa.
Perché il piccolo parchetto per bambini di via Leognan è diventato il regolare punto di ritrovo per ragazzi che, con macchine e motorini, tutte le sere, abusano di quest’area ricreativa, che dovrebbe essere solo diurna». La donna racconta che spesso dalle finestre della sua casa sente grida e schiamazzi vari.
«Ho anche provato a dir loro di smettere, ma sono sempre tornati. E la sera dopo risiamo nella solita situazione. Usano anche la strada come pista per fare le gare in motorino, ma anche le auto sfrecciano velocemente. Il tutto creando confusione e, per noi, parecchio fastidio».
Sulla questione il comandante della polizia municipale di Castagneto Carducci, Roberto Novelli, sottolinea che «per quest’anno, almeno al momento, la polizia municipale non svolge servizio serale dopo le 19.
Questo perché abbiamo preferito impiegare il personale nella vigilanza dell’arenile, così da controllare che siano rispettate le norme legate al coronavirus».
Ecco, dunque, il motivo per cui la polizia municipale di Castagneto Carducci, ricevuta la segnalazione, sostiene di non aver agito in quell’area: i servizi degli agenti si concentrano durante il giorno e non coprono la notte.
I carabinieri della Compagnia di Cecina, a cui fa capo la stazione di Donoratico, quella più vicina a via Leognan, fanno invece sapere che lo scorso anno sono intervenuti proprio in via Leognan, a seguito di lamentele, mentre di recente non sono state rilevate particolari criticità in quella zona.
In tutto ciò, la signora Elena Tralli, nel raccontare la sua esperienza con gli schiamazzi notturni, sostiene anche che la situazione, nel parchetto in questione, si ripete nello stesso modo tutti gli anni.
«Di notte il parco diventa una discoteca - dice Tralli - E c’è chi fa le gare automobilistiche. Adesso c’è confusione fino alle 2, ma il discorso si ripete tutte le estati. E a luglio e agosto la gente rimane lì anche fino alle 4. Impossibile dormire. Vorremmo solo che ci fosse qualcuno in grado di porre rimedio a questa situazione fastidiosa».
Tralli afferma che anche le famiglie vicine alla sua soffrono per una situazione che sostiene duri da diversi anni . —
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