Attenzione
Il Lions di Cecina a servizio dei ragazzi e della loro sicurezza sul web
Alto riconoscimento nazionale all’ideatore del progetto, l’esperto di informatica Piero Fontana. L’attività a disposizione delle scuole, in sette anni sono stati raggiunti quasi 34mila studenti
CECINA. Interconnettiamoci ma con la testa!, È il service del Lions club Cecina dedicato alla sicurezza dei ragazzi su internet e ben conosciuto sul nostro territorio grazie alle numerose attività svolte nelle nostre scuole negli ultimi anni, ha ricevuto nei giorni scorsi un altro riconoscimento a livello nazionale. In occasione del 68° congresso nazionale del Lions club international, che si è svolto in modalità telematica e che ha visto la partecipazione di quasi 2.000 delegati dei Lions club italiani, “INTERconNETtiamoci” è stato eletto service di rilevanza nazionale per i prossimi 3 anni. È un riconoscimento per attività che, nate proprio nelle nostre scuole grazie al Lions di Cecina nel 2013, si sono espanse prima in Toscana e poi in tutta Italia, fino a divenire service nazionale dei Lions club italiani a maggio dello scorso anno.
Oggi “INTERconNETtiamoci… ma con la testa!” è un format ben definito e testato sul campo, dove ogni foto o filmato è stato accuratamente selezionato per spiegare ogni aspetto dei pericoli che si possono incontrare sulla rete. Ideatore del progetto, relatore e coordinatore nazionale di tutte le iniziative nel settore è Piero Fontana, socio del club ed esperto di sicurezza informatica, che ha svolto in prima persona le conferenze nei primi anni di vita del service ed ha poi formato altri esperti, prima in Toscana e quindi in tutta Italia, per raggiungere molte più scuole e quindi molti più ragazzi. Oggi i Lions club italiani dispongono di circa 80 relatori, pronti a svolgere gratuitamente le conferenze nelle scuole elementari e medie. Nonostante l’emergenza dovuta al coronavirus, che ha sconvolto le nostre vite e anche il programma di “INTERconNETtiamoci… ma con la testa!”, durante l’anno scolastico che si è appena chiuso, ovvero in 5 mesi scarsi di attività, grazie all’organizzazione di 94 Lions club sono state promosse 120 conferenze in tutta Italia, raggiungendo 11.725 ragazzi e 2.667 adulti.
«Al momento dell’annuncio della chiusura delle scuole - sottolinea Piero Fontana - erano già state calendarizzate altre 60 conferenze e moltissimi altri Lions club avevano già concordato con le scuole del loro territorio di svolgere le attività senza aver ancora fissato una data. Non sarà sicuramente tempo perso: appena sarà possibile, riprenderemo con entusiasmo dal punto dove ci siamo dovuti fermare e continueremo a parlare a ragazzi e adulti di tutta Italia per aumentare la loro consapevolezza durante la navigazione sulla rete». I numeri di “INTERconNETtiamoci… ma con la testa!” sono impressionanti: in sette anni sono state svolte quasi 400 conferenze, raggiungendo 33.800 ragazzi e 7.500 adulti. La sua elezione a service di rilevanza nazionale permetterà ora al progetto di avere ancora più visibilità ed autorevolezza e di portare le iniziative dedicate alla sicurezza sulla rete ad un numero ancora maggiore di ragazzi e adulti.
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