Gioco
I bagnanti osservano i lavori sulla spiaggia del Tombolo sud
Qualche disagio, ma per adesso c’è abbastanza spazio. Slittamento degli interventi per Covid e maltempo, il Comune: «La fine entro il 15»
CECINA. Ruspe all’opera, cumuli di sabbia e bagnanti in riva al mare con ombrelloni piantati e asciugamani stesi. Proseguono i lavori di ripascimento al Tombolo sud per il rinforzamento della spiaggia. Qualche disagio per chi, sulla battigia, si trova a convivere con i lavori c’è, ma pare che gli interventi non intacchino particolarmente la spiaggia. Di spazio per i bagnanti, insomma, ce n’è. Un po’ di problemi in più potrebbero esserci nel momento in cui si dovesse verificare un maggior afflusso di turisti a Marina. Saltate varie scadenze per lo stop ai cantieri, l’ultima fissata al 30 giugno, adesso il Comune punta a finire tutto entro il 15 luglio.
Ricordiamo che l’ intervento attualmente in corso serve per contrastare l’erosione della costa e consiste nel prelevare con una draga la sabbia al largo, per poi riportarla sui due chilometri di arenile anche a protezione della duna. L’obiettivo è restituire alla spiaggia la sua fisionomia abituale, alterata dalle mareggiate dell’inverno. Anche perché questo tratto di litorale è particolarmente soggetto all’azione erosiva del mare, quindi i lavori di ripascimento si sono resi necessari per garantire la possibilità a turisti e bagnanti di fruire della spiaggia durante la stagione estiva. Quando i mezzi sono al lavoro su un tratto di litorale, in quell’area c’è il divieto d’accesso. E di volta in volta, per le aree interessate dal dragaggio, è disposto il divieto di balneazione fino all’ultimazione dei lavori.
Ricordiamo che gli interventi costano 482mila euro, sono finanziati dalla Regione e attuati dal Comune. Erano in un primo momento programmati per la primavera, ma l’emergenza Covid e il lockdown hanno fatto slittare tutto. Poi c’è stato un altro slittamento dovuto al maltempo. Una volta concluso tutto, la spiaggia dovrebbe presentarsi con più spazio e senza più il graffio dell’erosione. Almeno per questa stagione, perché ogni anno il mare rosicchia una parte di litorale. Tanto che l’amministrazione comunale qualche tempo fa ha parlato di prevedere atolli in pietra per eliminare il problema alla radice. Per adesso è in atto la riprofilatura stagionale.
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