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Marina di Cecina, stalli blu in via della Pineta: nel weekend d’esordio pienone e qualche disagio

Claudia Guarino
Parcheggio completo: un operatore della Nuovo Futuro sistema i birilli per chiudere l'accesso alla strada
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Parcheggio completo: un operatore della Nuovo Futuro sistema i birilli per chiudere l'accesso alla strada

Fine settimana di nuovi parcheggi a pagamento. Ecco com'è andata

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CECINA. Parcheggi presi d’assalto nel primo vero fine settimana d’estate. Con l’area di sosta in via della Pineta, ieri, al completo già alle 11.30. L’esordio dei nuovi parcheggi a pagamento ha creato qualche mal di pancia, ma nel complesso, nonostante alcuni disagi, il fine settimana è trascorso in maniera abbastanza ordinata. Via della Pineta è a pagamento da sabato scorso. Parcheggiare lì costa due euro per tutta la giornata.

Nella mattina di domenica 28 giugno, intorno alle 11, dal casottino della Nuovo Futuro, cooperativa che gestisce gli stalli sul territorio comunale, partiva la fila per accaparrarsi il posto. «Il biglietto costa due euro», ha spiegato l’operatrice agli automobilisti. «Ma se pago, arrivo lì e poi non c’è posto?». «Le verranno restituiti i soldi». Verso le 11.30 il parcheggio di via della Pineta e gli stalli lungo la strada erano già completi. Perciò l’operatore ha sistemato i birilli all’imbocco della carreggiata per impedire l’accesso ad altre auto. Questa l’obiezione principale sollevata da chi, incolonnato, è stato respinto: se non c’è nessuno a controllare i parcheggi, come è possibile sapere con certezza quando questi sono pieni? E poi, non sarebbe meglio piazzare un operatore all’interno, in modo tale che le auto siano parcheggiate in maniera corretta? Alla prima domanda è stata trovata la seguente soluzione: quando le auto iniziano a tornare indietro significa che non c’è più posto.

Altro interrogativo: lungo via della Pineta gli stalli non sono disegnati, come è possibile dunque sapere con esattezza dove è lecito parcheggiare? In questo caso l’indicazione è stata quella di osservare i cartelli a margine della carreggiata. In breve: sosta vietata lato pineta. Non tutti, però, hanno colto la norma, tanto che i vigili hanno fatto parecchie multe per divieto di sosta, specialmente sabato scorso. Ieri mattina po’ di confusione c’è stata all’imbocco di via della Pineta. Principalmente perché, una volta chiuso l’accesso, gli automobilisti tendevano ad aggirare i birilli per entrare comunque sulla strada che, lo ricordiamo, è chiusa al transito per tutti coloro che non devono parcheggiare.

Lo slalom degli automobilisti ha costretto più volte gli operatori a sbracciarsi per rimandare tutti indietro. Oltre a via della Pineta, lo ricordiamo, sono diventati a pagamento da quest’anno (per ora solo il sabato e la domenica, dall’11 luglio al 31 agosto tutti i giorni) anche i parcheggi di via dei Campilunghi: quello a nord della casa vacanze e quello a nord del campeggio Le Gorette. Qui la tariffa giornaliera è di 6 euro e ieri mattina c’era molta meno affluenza rispetto a via della Pineta.

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