Il Tirreno

I 300 angeli arancioni al fianco dei cittadini, fra spese a domicilio e aiuto ai malati

anna cecchini
Il gruppo dei volontari della Pubblica Assistenza di Rosignano riunito nel piazzale del parco macchine dell'associazione (foto Michele Falorni/Silvi)
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Il gruppo dei volontari della Pubblica Assistenza di Rosignano riunito nel piazzale del parco macchine dell'associazione (foto Michele Falorni/Silvi)

Ecco le attività della Pubblica Assistenza di Rosignano durante l’emergenza, il presidente: «Una grande squadra, unita per la comunità»

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ROSIGNANO. Una squadra con un unico obbiettivo: essere utile alla comunità. La Pubblica assistenza di Rosignano, quando l’emergenza coronavirus sembra allentare la presa, fa il punto delle attività svolte. L’associazione con sede in località Pel di Lupo, tra Rolsignano Solvay e Castiglioncello, mostra di essere una macchina rodata che punta a correre al fianco dei cittadini: «Una grande squadra - dice orgoglioso il presidente Cristiano Cecchini - che tra l’altro è aumentata quasi del 50% durante l’emergenza Covid, passando da 200 volontari a 290». Innumerevoli le attività svolte dai primi di marzo dagli angeli vestiti con le uniformi arancioni.

A smistare le centinaia di volontari, anche grazie ad una App inventata da lei che ha permesso la condivisione telematica dei turni di attività suddivisi per le varie tipologie, c’è sempre stata la giovane volontaria Eva Bocelli.
Spesa a domicilio. «Ci hanno chiamato dal nazionale - spiega Cecchini - per dirci che siamo stati i primi in Italia adq avviare il servizio, subito con i piccoli negozi di quartiere e poi con la grande distribuzione. «In due mesi e mezzo - dice Cecchini - abbiamo consegnato 550 spese a casa, e tuttora continuiamo a fare questa attività. La Coop ci ha informato che, per quanto riguarda la costa, siamo l’associazione che ha consegnato più spese su tutta la costa». Ad occuparsi di dai cittadini e gestire le squadre (almeno 14 persone al giorno) destinate alla spesa c’erano Laura Marconi e Michela Ciffo, che hanno smistato centinaia di ordini. «Senza contare - prosegue il presidente - l’attività portata avanti con La Sorgente del Villaggio, a cui tutti i lunedì portiamo oltre 15 cassette di verdura fresca che l’azienda L’orto dei sapori, di Vada, dona per i bisognosi».

Sanificazioni. Ogni sera, da metà marzo alla fine di maggio otto volontari sono stati impegnati nell’attività di igienizzazione delle strade e delle aree pubbliche. A coordinare le loro attività, organizzando turni e gestendo lo smistamento delle squadre sul territorio, c’erano Rossano Acciari e la moglie Gabriella, «che preparavano anche le schede di sanificazione mandandole al Comune e alla Pubblica assistenza regionale».

Consegna mascherine. Nelle giornate più intense, ogni giorno 80 volontari dell’Assistenza sono stati utilizzati per la consegna delle mascherine della Regione, «prima su richiesta, poi a domicilio e infine davanti ai supermercati e in postazioni fisse sul territorio. Alla fine ne abbiamo consegnate 38mila».

Controlli nei mercati. Da quando le norme nazionali hanno consentito di riaprire i mercati, i volontari sono presenti il lunedì a Rosignano e il venerdì a Vada «per gestire afflussi e distanziamento, tra l’altro grazie ad una App che consente di avere sempre presente il numero di cittadini all’interno dell’area».

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