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Mercato, dietrofront torna la disposizione originaria dei banchi

I cambiamenti dettati dal coronavirus non hanno convinto L’assessore Pullini: «Resta l’obbligo del distanziamento»

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L’amministrazione comunale è ancora alla ricerca di un luogo su cui spostare il mercato settimanale di Donoratico. La disposizione anticovid dei banchi, d’altra parte, non ha convinto i cittadini e il Comune, intanto, fa un passo indietro.

«Dopo un sopralluogo, io, la sindaca Sandra Scarpellini e il comandante dei vigili abbiamo registrato un forte scontento riguardo alla disposizione anticovid dei banchi. Per questo abbiamo deciso di fare un passo indietro e di tornare alla sistemazione originaria del mercato. Rimane l’obbligo per gli operatori di lasciare uno spazio di 5 metri tra i due lati del mercato, come previsto dalla normativa».

Le parole sono dell’assessore alle attività produttive e al turismo del Comune di Castagneto Carducci Cristiano Pullini, che prosegue: «Colgo l’occasione per ringraziare chi, fin da subito, si è reso disponibile e collaborativo con l’amministrazione, poiché risulta evidente che in un momento come questo sia necessario il coinvolgimento e la partecipazione di tutti per superare le difficoltà».

Per quanto riguarda lo spostamento del mercato, Pullini sostiene che «fin dall’insediamento della giunta è iniziato il lavoro per l’individuazione della nuova sede. Stiamo cercando una collocazione definitiva, che sarà studiata insieme alle associazioni di categoria nelle modalità previste dai regolamenti comunali. Tuttavia, con le disposizioni relative al commercio ambulante necessarie per fronteggiare l’emergenza Covid, si è creata una situazione di difficile gestione del mercato. L’amministrazione ha garantito sempre lo svolgimento dei mercati, per la parte dei generi alimentari, e, da subito, ha lavorato per cercare una soluzione che potesse fare da sintesi tra l’esigenza di tutela della salute pubblica e l’interesse particolare di una categoria che a causa del lockdown ha visto aggravare la propria stabilità economica e pertanto necessita di tutto il supporto necessario».

Il tutto ciò Pullini si sofferma sulle ipotesi fatte fino ad ora.

«Avevamo proposto, dopo aver mantenuto il mercato nella sua posizione naturale, di disporre i banchi su un’unica fila, lato mare - dice - prolungando il suo sviluppo verso sud fino a via del Mercato e spostando l’intero settore alimentare nel parcheggio in zona stazione.

Questo con la consapevolezza del disagio dovuto alla chiusura del parcheggio stesso e di ulteriori tratti di strada che venivano sottratti alla normale circolazione, ma con il reale intento di garantire la sicurezza ed il lavoro sia degli ambulanti che delle numerose attività presenti sull’Aurelia, che, come ben sappiamo, il giovedì possono beneficiare del maggior afflusso di gente». —



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