Sicurezza
Rifiuta le cure e minaccia tutti, 71enne crea il caos al pronto soccorso di Cecina
Arrivato all'ospedale dopo una caduta dalla bici, l’uomo aveva con sé coltelli e un paio di forbici. Denunciato dalla polizia
CECINA. È caduto di bicicletta, ha sbattuto la testa e, per questo, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina. Peccato che qui abbia dato in escandescenze, minacciano il personale e fuggendo all’interno dell’ospedale. L’uomo, un 71enne di Cecina, è stato poi denunciato perché aveva con sé due coltelli e un paio di forbici. Era il 12 giugno ed erano da poco passate le 2.30 della mattina quando l’uomo è arrivato al pronto soccorso trasportato da un’ambulanza. Era caduto di bicicletta e si era ferito alla testa.
Ma pare non avesse intenzione di essere visitato, perché, quando gli si è avvicinato il personale del pronto soccorso, ha cominciato ad inveire contro tutti, arrivando, pare, anche a minacciare di morte i sanitari. Dopo è fuggito dal pronto soccorso, entrando nei corridoi della struttura di via Montanara. A quel punto dall’ospedale hanno chiamato la polizia del commissariato di Cecina guidata dal vicequestore Alfredo Alabiso. In supporto è stata inviata anche una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Cecina guidata dal capitano Christian Bottacci.
Agenti e militari hanno trovato il 71enne e lo hanno riaccompagnato al pronto soccorso, dove è stato sedato e curato. Dai controlli è poi risultato che l’uomo aveva con sé due coltelli e un paio di forbici: tutti oggetti sequestrati. Per lui è scattata la denuncia per porto abusivo di coltelli e minacce aggravate nei confronti del personale sanitario.
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