Gioco
Sfondano il pannello che celebra la Liberazione: "Gesto di matrice politica"
Rosignano Marittimo: in un'altra foto rigati anche i volti dei partigiani. L'Anpi condanna il gesto e denuncia tutto alla municipale
ROSIGNANO MARITTIMO. Li hanno sfregiati di notte. Il primo, un pannello accanto alla chiesa di Rosignano Marittimo raffigurante alcuni soldati americani che hanno liberato il comune, è stato letteralmente sfondano nel punto dove viene cancellato il volto di uno di loro. Ed è la seconda volta che accade, in tre anni, in piazza Carducci. Il secondo, invece, è stato rigato forse con delle pietre e celebra i partigiani che hanno combattuto nel periodo nazifascista, con uno di loro (fra quelli in posa nella foto) che è ancora vivo e si chiama Carlo Mochi.
Atto di vandalismo a Rosignano Marittimo. A rivelarlo, con tanto di foto, è Giacomo Luppichini dell’Anpi del luogo, che condanna senza mezzi termini l’accaduto, ricollegandolo alla matrice politica e all’imminente celebrazione della Liberazione di Rosignano, che viene festeggiata l’11 luglio per non dimenticare l’eccidio di Vada e i cinque morti che ogni anno vengono commemorati dalla popolazione.
«Abbiamo avvisato la polizia municipale e domani (oggi per chi legge ndr) presenteremo la denuncia – spiega Luppicchini – A mio modo di vedere il gesto non è casuale, anche perché avviene a ridosso della ricorrenza. Condanniamo, come Anpi, questo atto vandalico senza mezzi termini e purtroppo non è la prima volta che accade. In vista della ricorrenza dell’11 luglio, nonostante l’emergenza coronavirus, faremo comunque una manifestazione per dimenticare quanto accaduto in passato. Questi gesti non ci spaventato».
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