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Scuola di teatro, l’Artimbanco continua i corsi all’aperto

F.L.

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CECINA

La scuola di teatro Artimbanco, che dall'autunno svolge le sue attività all'Ordigno di Vada, sta organizzando le iniziative in occasione della riapertura dei teatri il 15 giugno.

I cinque corsi per adulti sospesi per l'emergenza Covid-19 riprenderanno, probabilmente in zone all'aperto: gli allievi potranno confluire in tre gruppi e ritrovarsi con gli insegnanti presso piazza Garibaldi a Vada, nella pineta di Cecina o nel parco di Villa Guerrazzi alla Cinquantina. In questi contesti saranno valorizzati gli elementi della fisicità e il rapporto con lo spazio aperto e la natura, in lezioni che si terranno durante i mesi estivi. Inoltre nelle proposte approvate di recente dal comitato direttivo – Marco Leone, direttore, Serena Bertini, sua vice, Carlo Rotelli, presidente, e Francesco Sangiorgi, suo vice - ci sarà un corso per bambini dai 3 ai 6 anni, con sede ancora da individuare, e laboratori per persone di tutte le età nelle varie frazioni del comune di Rosignano, per rilanciare la presenza del teatro in particolare nei territori collinari come Castelnuovo o Gabbro. «Stiamo elaborando queste proposte con l'amministrazione comunale – afferma Rotelli – dovremo valutare i luoghi e le possibilità di realizzare le attività, ma vorremmo partire subito dopo il 15 giugno». Nel frattempo Artimbanco ha approfondito con i suoi attori la figura di Cesare Pavese, collegandosi alle iniziative di recupero del grande letterato del dopoguerra: brani poetici da “Lavorare stanca” sono stati rivisitati e interpretati in video da Mario Baldeschi, Rita Ribechini, Gabriella Collaveri, Mariella Pagni. —

F.L.

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