Sicurezza
Finalmente sui dissuasori ecco le strisce bianche e gialle
Partita l’installazione della segnaletica sulla via Aurelia che sarà a 30 km orari L’assessore Bracci: «Attraversamenti pedonali rialzati per far limitare la velocità»
ROSIGNANO
Sulla superficie laterale dei dossi lungo la via Aurelia fra Caletta e la stazione di Castiglioncello, al posto dell’ironico avvertimento “Bada” scritto da qualche cittadino alcune notti fa per polemizzare sui dissuasori poco segnalati, sono state realizzate strisce gialle. Sul dorso dei dossi, invece, le tradizionali zebrature bianche che indicano gli attraversamenti pedonali.
Comincia finalmente a prendere forma la segnaletica orizzontale sui dissuasori che da due settimane sono nell’occhio del ciclone dell’opinione pubblica locale. Perché se è vero che i commercianti lungo la via Aurelia così come molti residenti hanno sempre ammesso la necessità di trovare un modo per far rallentare i mezzi, che troppo spesso tengono velocità elevate in una strada in pieno centro abitato, è altrettanto vero che quando sono comparsi i dossi la levata di scudi è stata unanime. «Assurdo e pericoloso - hanno fatto più volte notare i cittadini al Tirreno, che ha seguito la vicenda - realizzare dossi così alti senza alcuna segnalazione, né orizzontale né verticale». Per non parlare dei commenti apparsi sui social, in cui vari residenti hanno sottolineato l’insensatezza di non realizzare simultaneamente i dissuasori e la segnaletica.
Unico avvertimento su cui gli automobilisti hanno potuto contare per tanti giorni sono stati triangoli di avvertimento, sistemati sul piano stradale, scarsamente visibili e troppo a ridosso dei dissuasori.
Il Comune, dal canto suo, ha sempre ripetuto che cartelli ufficiali e zebrature sarebbero stati installati entro breve tempo. Nei giorni scorsi sono stati piantati i pali per la segnaletica verticale, sistemata a una distanza adeguata dai dossi e ieri mattina gli operai incaricati dall’amministrazione hanno cominciato a sistemare le zebrature sui dossi, realizzate con rettangoli di gomma applicata sull’asfalto e poi termosaldata.
L’intervento è partito dal lungo dosso davanti alla stazione di Castiglioncello: strisce gialle sulla superficie laterale, così che gli automobilisti possano vedere in anticipo la presenza del dissuasore, mentre nella parte centrale le tradizionali strisce pedonali bianche. Analogo intervento per il dissuasore in zona Portovecchio e per i due presenti lungo il tratto di Aurelia fra via Berti Mantellassi e Caletta.
Come spiega l’assessore alle manutenzioni Giovanni Bracci, «in questi giorni le strisce in gomma termosaldata saranno installate su tutti i nuovi dissuasori, così da garantirne l’adeguata segnalazione». Una volta terminato l’intervento, che prevede anche la verniciatura in rosso di alcuni marciapiedi, come già avvenuto per quelli di Caletta, la via Aurelia sarà ufficialmente una strada a 30 km orari. Un limite di velocità che, in realtà, è già presente come indicano alcuni cartelli stradali, ma solo con l’ultimazione della segnaletica sui dissuasori la strada assumerà la sua nuova conformazione. Che di fatto la renderà, come più volte ribadito dall’amministrazione, un percorso promiscuo destinato ad auto e moto ma anche alle biciclette.
«La presenza di attraversamenti pedonali rialzati - termina Bracci - è un elemento strutturale che limita velocità. Poi è chiaro che la polizia municipale farà autonomamente i controlli necessari, come del resto li fa su tutto territorio comunale». —
anna cecchini
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