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Parcheggi, la richiesta dei negozianti di Castiglioncello: «Tutti gratis e stop Ztl lato monte»
Ecco la risposta del sindaco Daniele Donati agli esercenti
CASTIGLIONCELLO . «Scusi, ma i parcheggi sono a pagamento?». A chiederlo una famiglia di turisti appena arrivati a Castiglioncello, che hanno parcheggiato la propria auto in uno degli stalli sul promontorio. «Al momento crediamo di no- risponde Vanessa Guidi proprietaria di Profumo di Vane e presidente del Ccn - ancora però non ci hanno informato». In effetti un parcheggio a pagamento c’è ed è quello del castello Pasquini. Stalli a pagamento già dal primo di giugno. Intanto l’amministrazione comunale di Rosignano ha deciso: prima ora di sosta gratuita poi parcheggi a pagamento su tutta Castiglioncello. «L’ordinanza generale è quella degli anni passati - ha spiegato il sindaco Daniele Donati - e quindi i parcheggi a pagamento potevano essere istituiti dal primo di giugno. Il gestore si può organizzare a seconda delle necessità. Il parcheggio del Pasquini è gestito dalla Nuovo Futuro che ha deciso di aprire con gli stalli a pagamento. Per quanto riguarda i parcheggi sul promontorio sono ancora liberi perché dovranno essere modificati i parchimetri. Quest’anno, in tutti i parcheggi di Castiglioncello, compresa quella del campo sportivo che riaprirà a breve, la prima ora di sosta sarà gratuita. Un’ora di cortesia per chi arriva nella frazione. Dovrà essere digitata sui parchimetri la targa delle auto. In più ci saranno gli abbonamenti gratuiti per i commercianti su via Abbati».
Ossia l’area tra la stazione ferroviaria e il Castello Pasquini. Area per la quale è pronto un progetto di riqualificazione che partirà ad ottobre. Una scelta, quella dei parcheggi a pagamento, che non va giù a molti operatori che avevano richiesto, solo per questa estate vista la crisi del settore dovuta a due mesi di chiusura per Covid, che gli stalli fossero tutti gratuiti. da qui qualche protesta. «Ufficialmente - dice Guidi - non sappiamo come i parcheggi verranno organizzati; avevamo chiesto che fossero gratuita e che venisse abolita la Ztl gialla». «Avevamo chiesto che i parcheggi rimanessero liberi - dice Carlo Mencacci dell’Astragalo che fa parte del gruppo “Io resto chiuso” - e di togliere la Ztl gialla, ossia quella a monte della frazione dove possono posteggiare solo i residenti o domiciliati con pass. L’amarezza sta soprattutto nel fatto che non ci sentiamo ascoltati». Anche Romeo Gatti del Comitato dei commercianti di Castiglioncello ribadisce la necessità che i turisti possano parcheggiare liberamente e conferma l’istanza di abolire la Ztl gialla «un’ora di cortesia non serve a Castiglioncello, non risolve il problema di noi operatori. E’ solo un palliativo - dice - per far fare bella figura all’amministrazione comunale».
L’abolizione della Ztl gialla è stata chiesta anche del Ccn, «anche regolamentata - dice Guidi - inutile che ci diano abbonamenti gratuiti al parcheggio di via Abbati: è buio e malmesso e lo diciamo da tre anni. D’estate chiudiamo le attività di notte. Per questo avevamo chiesto di poter parcheggiare nelle strade a monte della piazza». Per quanto riguarda l’ora di sosta gratuita «è poco tempo per chi viene a Castiglioncello a fare compere». Di scarso collegamento tra Comune e i cittadini parla anche Vincenzo Lipari del comitato “Io resto Chiuso”.
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