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i sette rioni  

«Felici di essere presenti faremo del nostro meglio per un giorno speciale»

c.g.
«Felici di essere presenti faremo del nostro meglio per un giorno speciale»

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cecina

La 59esima sarà una Targa meno maestosa del solito, ma, come ha detto il presidente Alessandro Regoli, «la volontà è esserci comunque». E su quest’aspetto i singoli rioni concordano. «Noi saremo assolutamente presenti – dice Gianni Spinetti, presidente del rione Ponte – Faremo del nostro meglio per portare avanti la tradizione.

Insomma, viva la Targa Cecina. E per la sessantesima edizione organizzeremo una festa doppia».

Il Ponte è uno dei rioni che aveva già preparato il bozzetto, cioè il disegno del carro che avrebbe dovuto partecipare alla sfilata.

«Dico solo che c’erano degli specchi, ma non mi sbottono oltre». Con i carri ormai “andati”, adesso bisogna mettere su le squadre per la corsa. Perché ogni team è composto da podisti che vivono all’interno del rione di cui si fanno portabandiera.

«Abbiamo un gruppo di atleti che corre per noi da anni – spiega Arianna Ceccanti, presidente rione Palazzi – E a settembre saremo in pista».

«Dobbiamo ancora avere la conferma da parte di alcuni atleti, ma c’è l’impegno di correre – sottolinea Barbara Giusti, presidente del rione Casine – Penseremo anche a qualcosa di carino nel caso in cui si potesse organizzare una sfilata a terra, senza carri e in formato ridotto».

Pur nell’incertezza dei tempi presenti, lo spirito, insomma, non manca. «Certo che partecipiamo – afferma Serena Lorenzini, presidente del rione Campaciocchi – Non sappiamo ancora bene quali saranno le modalità di svolgimento della manifestazione, ma saremo presenti!».

«Abbiamo qualche difficoltà a trovare gli atleti per la corsa, ma faremo il possibile», afferma Alessandra Grassi, presidente del rione Stazione.

Anche Umberto Chisci, presidente del rione Marina, la vede allo stesso modo. «Per la corsa dovremmo riuscire a mettere insieme tutto – dice – qualche difficoltà in più c’è per la Mini targa. Dobbiamo contattare i genitori dei piccoli atleti, ma faremo il possibile».

Insomma, la volontà di esserci c’è da parte di tutti i rioni, convinti di voler realizzare, con tutti i limiti dati dal periodo storico, una giornata di festa per la città, fatta di sport, musica e sana competizione.

«È stata una decisione presa insieme a tutti i rioni (quella di recuperare la Targa in un altro momento ndr) - sottolinea la vicepresidente del rione Palazzaccio, Patrizia Barontini - E successivamente approvata dal direttivo della targa. Il nostro rione, insomma, ci sarà».

Le premesse ci sono tutte, le idee anche. Certo, di strada ce n’è ancora da fare perché i rioni devono organizzare un evento tradizionale rivisto, a causa del coronavirus, in chiave moderna e in formato ridotto. Ma sono tutti d’accordo a volerci provare.

«Condividiamo l’idea di dar vita anche ad eventi collaterali per la città - sottolinea Gianni Spinetti - Magari una sfilata a terra o qualche coreografia. Dipende da ciò che la legge ci permetterà di fare».

Per adesso, dunque, la data da segnare in agenda è quella di domenica 6 settembre. In città arriva la 59ª edizione della Targa Cecina. —

c.g.

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