Sicurezza
Cecinesi e fiorentini i giovani coinvolti nella rissa a Marina
cecina
I protagonisti della rissa avvenuta nella notte tra sabato e domenica sarebbero due gruppi di giovani tra i 20 e i 25 anni, in parte fiorentini e in parte cecinesi. In tutto, pare, circa dieci persone.
Il rischio, per loro, è quello di beccarsi una denuncia per rissa e danneggiamento, qualora fossero identificati. Ed è proprio ciò a cui stanno lavorando gli agenti del commissariato di polizia dei Cecina, titolari delle analisi sul caso, che hanno acquisito alcuni filmati utili alle indagini.
Ricordiamo che i fatti risalgono alla notte compresa tra sabato e domenica. Era passata da poco l’una quando Gianni Vaccaro, il titolare del bar Wimbi, sul viale della Vittoria, a Marina di Cecina, ha sentito del baccano fuori dal suo locale.
Uscito per vedere che cosa stesse succedendo, il barista si è trovato di fronte una rissa tra giovani, alcuni dei quali si sono anche scaraventati addosso l’un l’altro sedie e oggetti che sono capitati sotto mano. Vaccaro ha detto anche di essere intervenuto per sedare gli animi. Poi ha chiamato le forze dell’ordine.
Sono quindi accorse una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Cecina guidata dal capitano Christian Bottacci e una volante della polizia del commissariato di Cecina comandato dal vicequestore Alfredo Alabiso. Ma quando le forze dell’ordine sono arrivate, i giovani erano già fuggiti.
La polizia indaga e sta cercando di capire chi fossero i giovani che, oltre a venire alle mani, hanno anche danneggiato alcuni dei tavoli che il titolare del Wimbi aveva allestito all’esterno del locale.
«Due sono riuscito a recuperarli - ha detto il titolare del bar Wimbi - Poi mi sono messo a ripulire tutti i danni che hanno fatto. Sono cose che non dovrebbero succedere. Già la situazione è abbastanza difficile di per sé. Io, in undici stagioni di lavoro, non ho mai visto una cosa del genere». —
c.g.
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