Gioco
Torna il ticket di sosta a Marina di Cecina, ma solo per alcune aree di parcheggio
Si paga dal 15. I commercianti: «Liberare i posteggi può essere un incentivo per le presenze»
CECINA. La navetta per raggiungere il mare o la lunga ricerca di un posto dove lasciare la macchina. Le strade con zone a sosta controllata e il viale della Vittoria con i suoi locali pieni di turisti. Questa era l’estate 2019. Perché sull’estate 2020 aleggia un enorme punto interrogativo. I commercianti si stanno preparando, attuano le linee guida e, quanti ne hanno fatto richiesta, aspettano di sapere dal Comune se possono rosicchiare un fazzoletto di suolo pubblico in più per recuperare il posto perso all’interno dei locali. Una cosa è certa: Marina vuole ripartire e praticamente tutti concordano sul fatto che liberare alcuni stalli blu dal ticket, come da protocollo approvato in consiglio comunale, sia una buona idea. Dal 15 giugno, intanto, torna il pagamento, anche se solamente per alcuni stalli. Ma andiamo con ordine e vediamo che cosa pensano commercianti e residenti della questione.
Voci dalla città
«Con i parcheggi gratis la gente potrebbe destinare gli euro che avrebbe messo nei parcometri all’acquisto di un gelato, ad esempio», dice Marena Acosta, gelateria Malecon. Anche perché «le persone non hanno più soldi da spendere - aggiunge Giuliano Rossi, bar Antichi sapori 2000 - Mettere i parcheggi gratis sarebbe un bene. E secondo me si potrebbe anche decidere di spostare il mercato su viale Galliano, questo potrebbe forse favorire un po’ i consumi». D’accordo è anche Roberta Bibbiani, Mondoidea moda di largo Cairoli. «Sarebbe giusto- dice - Non solo per chi arriva da fuori, ma anche per i cecinesi, che potrebbero essere incentivati a venire a Marina». E se c’è chi, come Vittorio Cappagli, è entusiasta della proposta, «farebbero proprio bene», dice, c’è anche chi è più cauto, ritenendo che «per incentivare le presenze servirebbe ben altro - sottolinea Pavlina Zavadilova, residente a Marina - ma potrebbe essere un punto di partenza». «Per noi è una buona idea - aggiungono Elisa e Sofia Fiaschi, immobiliare Etruria - Come lo sarebbe annullare la spesa per pubblicità e insegne». Ben venga, insomma, tutto ciò che può aiutare commercio e turismo. «Abbiamo spese che ci piovono addosso e, durante il lockdown, il 70 per cento di incasso è venuto meno - afferma Lucia Benci, Tutto per i capelli di viale Galliano - E pensare che una primavera con un meteo così non si vedeva da anni....».
Sosta, dove si paga
Di recente la giunta comunale ha deliberato per la riattivazione del pagamento della sosta a Cecina centro (articolo in basso). Nello stesso atto è specificato anche che è confermato il pagamento della sosta a Cecina mare, dal 15 giugno, «solo per i parcheggi in piazza Sant’Andrea, al piazzale in via Baden Powell, presso l’ex vivaio forestale di viale Galliano e in via Guerrazzi alle Gorette», fanno sapere dal Comune. Sulle tariffe l’atto rimanda a precedenti delibere. Cioè alla 186/2019, in cui si inseriscono i prezzi validi anche per il centro «relativamente ai soli stalli di sosta a pagamento posti sulla carreggiata», e alla 198/2018 in cui ci sono i prezzi per i parcheggi ex vivaio forestale e Gorette: 80 centesimi per ogni ora più vari pacchetti orari.
Sosta, dove non si paga. Stando così le cose la restante parte degli stalli blu dovrebbe diventare gratis. Compresi gli stalli lungo viale Galliano, dalla chiesa fino alla “pinetona”. L’amministrazione, comunque, sta ancora lavorando sulla questione posteggi insieme alla Nuovo Futuro. Ne sapremo di più tra qualche giorno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
