Il Tirreno

solidarietà 

Dalla rete Seminando futuro 2.700 euro in alimenti da destinare ai bisognosi

Michele Falorni
Membri della Pubblica Assistenza e della rete "Seminando futuro" (foto Falorni/Silvi)
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Membri della Pubblica Assistenza e della rete "Seminando futuro" (foto Falorni/Silvi)

I beni di prima necessità, raccolti grazie alla cena solidale a distanza, sono già depositati nel magazzino della Pubblica Assistenza di Cecina che ospita il Banco alimentare

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CECINA. L’edizione numero sette di “Seminando futuro”, festa degli stili di vita sostenibili e solidali programmata in questi giorni, non si è svolta a causa del coronavirus. Non si è interrotto però il filo rosso della solidarietà, perché i promotori hanno consegnato alla Pubblica assistenza di Cecina generi alimentari per 2mila e 700 euro, raccolti grazie alla cena solidale a distanza delle settimane scorse e al contributo della Regione. I beni di prima necessità sono già depositati nel magazzino che ospita il Banco alimentare della Pubblica assistenza, e presto saranno consegnati alle famiglie che presenteranno richiesta. «In poche parole – dice Valentina Franchi – abbiamo ricreato il senso profondo della nostra festa in un momento di distanza sociale, rimanendo vicini a tutte le persone senza dimenticare le scelte ambientali ed etiche che ci contraddistinguono e a cui non possiamo e non vogliamo rinunciare. Seguendo i principi sui quali si basa l’iniziativa abbiamo acquistato le merci da realtà solidali e a chilometri zero, ossia presenti in zona.

Ci siamo rivolti al negozio equo-solidale ‘Croce del Sud’ di Piombino per prodotti del Sud del Mondo, a Libera per quelli delle terre libere dalle mafie, alla Cooperativa Agricola Produttori Pieve di Santa Luce per pasta a km 0 e al Conad di Cecina per la varietà di generi e la disponibilità mostrata». Le associazioni che aderiscono alla rete Seminando Futuro sono: Mestizaje, Libera (presidio Annalisa Durante), Oxfam, Arci, Anpi, Pax Christi, LegAmbiente, Mac (Movimento ambientalista cecinese), Centro solidarietà Monica C. di Donoratico, Tavolo per la Pace, Centro donna antiviolenza e Solidea. La presidente della Pubblica assistenza Serena Mulaz e Raffaele Riccucci, con i volontari, hanno ringraziato la delegazione composta da Franchi, Mattia Davini, Silvia Menegatti, Lucia Farano e Domenico Di Pietro che si sono incontrati davanti alla sede di piazza Alessandrini per la consegna ufficiale. Riccucci ha ricordato che pasta, olio, biscotti e alimenti per i bimbi vengono assegnati sull’intero territorio comunale oltre che a Bibbona, Guardistallo, Casale, Riparbella e Montescudaio. Il Banco alimentare consegna anche 40 pacchi al giorno alle famiglie segnalate dall’amministrazione e a quelle che presentano domanda.

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