Il Tirreno

L’emergenza coronavirus 

«Mancano le distanze» il sindaco si preoccupa e annuncia controlli

«Mancano le distanze» il sindaco si preoccupa e annuncia controlli

Lo sfogo di Lippi dopo le foto dei giovani davanti ai locali «Novità per il suolo pubblico e per le spiagge libere»

2 MINUTI DI LETTURA





cecina

«Ragazzi non ci siamo. Sono preoccupato». Così parte lo sfogo del sindaco di Cecina, Samuele Lippi che teme di vedere di nuovo la curva dei contagi innalzarsi davanti alle foto che evidenziano assembramenti di fronte ai locali. E annuncia controlli straordinari dei vigili a cui parteciperà personalmente.

«Immagini come quella che mi hanno inviato non si devono vedere- scrive Lippi in un post su Facebook - comprendo la voglia e il bisogno di uscire, socializzare, svagarsi. Ma non è questo il modo di farlo se non vogliamo tornare ad avere i locali chiusi e magari anche misure più estreme come quelle con cui abbiamo dovuto convivere questi mesi». «Possiamo tutti uscire, incontrarsi, stare insieme ma dobbiamo farlo nel modo giusto - aggiunge ancora il sindaco - Distanza, no agli assembramenti, mascherine se siamo in mezzo alle persone: facciamolo».

Nei giorni scorsi sono stati fatti sopralluoghi: «Stiamo lavorando per permettere agli esercizi, ristoranti, locali e non solo, di lavorare anche quest'estate nel rispetto delle norme sul distanziamento - ha detto - A questo scopo stiamo valutando tutti gli spazi possibili per ampliare le concessioni di suolo pubblico e già questo weekend potrete notare delle sperimentazioni che sono in corso. A Marina ho incontrato cecinesi ma anche i primi turisti e alcuni di loro mi hanno chiesto se possono andare in spiaggia. Certo!».

Da domani «ci sono degli stabilimenti balneari pronti a partire mentre le spiagge libere sono fruibili già ora. È necessario e obbligatorio mantenere il distanziamento sociale e sono vietati gli assembramenti.È necessario e obbligatorio mantenere il distanziamento sociale e sono vietati gli assembramenti. Ma nel rispetto di questo, è possibile vivere le nostre spiagge».

»Il problema delle spiagge libere nasce quando, come tutti ci auguriamo, l'affluenza sarà alta e sarà più complicato rispettare le regole - conclude - Le spiagge libere resteranno libere e pubbliche. Stiamo lavorando ad un progetto che metta insieme un sistema di prenotazione degli spazi e l'estensione del servizio di salvamento, per garantire una giornata di mare in sicurezza». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web