Gioco
Riaperto il Gallorose di Cecina: tutti in buona salute i 1600 animali ospiti
Il titolare del parco Massimo Ceppatelli: «È stata dura, ma in molti ci hanno aiutato»
CECINA. Da pochi giorni il parco Gallorose ha riaperto. Chiuso dall’8 marzo, ha già visto visto arrivare qualche famiglia, che ha percorso i circa tre chilometri all’ombra delle curate piante e ammirato gli animali giunti da ogni parte del mondo. La famiglia Ceppatelli, titolare dello zoo e fattoria didattica, ha ricevuto varie telefonate e confermato che le visite si potranno svolgere tutti i giorni dalle 9.30 del mattino alle 20. Inutile ricordare che, a causa della pandemia, i cancelli sono rimasti serrati con gravi rischi di sopravvivenza per i pappagalli, gli alpaca, i canguri e le altre specie presenti. Due mesi e mezzo terribili.
«Ringrazio di cuore chi ci ha aiutato – dice Massimo Ceppatelli, che con le figlie Eleonora, Daiana e Margherita coordina l’attività – in particolare il consorzio e il negozio agrario di Palazzi, Agripiù, la Misericordia di Palazzi e i privati che hanno fatto una raccolta di fondi e donato fieno, mangime e verdure. L’emergenza rimane, ma almeno siamo ripartiti con l’assenso della Regione. Dobbiamo però lavorare perché, in caso contrario, tra una settimana mancheranno gli alimenti per nutrire i circa 1600 animali, rimasti tutti vivi». I gestori hanno preso le precauzioni necessarie richieste dalla legge e previsto al massimo 420 persone in compresenza con mascherine sul viso e a distanza di sicurezza.
Per il ristorante è necessaria la prenotazione, ma c’è anche un’ampia zona self service. Le particolarità sono molte, a partire dai cartelli che ricordano i 5 continenti e dall’allevamento delle razze autoctone toscane. Il Gallorose è aperto dal giugno 2001, ma l’arrivo del coronavirus ha stravolto anche la vita del parco. La chiusura forzata, dovuta alla situazione non immaginabile, ne ha prosciugato le risorse. Per fortuna, conclude Ceppatelli, la sensibilità dei cecinesi e di tanti altri attraverso il passaparola si è rivelata la soluzione al problema.
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