Toscana
Prove generali d’estate Alle Spiagge Bianche arrivano i primi bagnanti
Ancora non c’è stato il pienone ma è grande l’attesa per oggi e domani «Essere di nuovo qui è una liberazione, c’è tanta voglia di normalità...»
Claudia Guarino / rosignano
La sabbia bianchissima, il sole alto e le onde che si infrangono sulla battigia. Il mare è sempre lì, uscito immutato da un lockdown che ha cambiato la maggior parte di noi, chi più chi meno. Ieri alle Spiagge Bianche si respirava voglia di normalità.
Ci sono i bambini che giocano con la sabbia, i genitori che prendono il sole e i bagnanti che passeggiano sulla riva. Ma il soffio del vento porta con sé il profumo di un’estate diversa. Perché la mascherina è sempre lì, pronta per essere indossata. C’è chi cammina portandola sul volto e chi siede sull’asciugamano tenendola al polso.
Sul tratto di litorale che dà le spalle allo stabilimento Solvay ieri mattina di assembramenti non c’era quasi traccia. «Siamo in pochi ed è bellissimo», dicono Anna e Luca Pezzini, che vivono a Livorno e hanno scelto - come tanti altri - il mare rosignanese per festeggiare la santa patrona della loro città. «Essere qui è una bellissima sensazione - dice Rebecca Fazi, anche lei di Livorno - soprattutto perché non c’è l’affollamento che siamo abituati a vedere tutte le estati».
Per tirare le somme sulla questione presenze, in realtà, è ancora presto: il vero test sulle spiagge libere ci sarà tra oggi e domani, cioè nel fine settimana, quando è atteso un maggior afflusso di persone. Già c’è, comunque, chi ha deciso di trascorrere del tempo alle Spiagge Bianche. Le zone più frequentate sono quella a nord e quella a sud, cioè l’arenile del Lillatro e la costa al confine con Vada.
La spiaggia al Galafone è letteralmente deserta e probabilmente dipende anche dal fatto che il parcheggio di competenza sia chiuso: gli automobilisti, messi di fronte al fatto compiuto, fanno retromarcia e cercano un’altra destinazione.
Sul mare ci sono solo Alfonsina Baneschi, fiorentina, che fa lunghe passeggiate per motivi di salute e Carmelina Cotellessa, che siede su un tronco e cerca di rilassarsi. Il mare riesce a cullare la mente, facendole dimenticare, pur se per un solo momento, che quest’estate rischia di rimanere senza reddito perché lavora nell’ambito del turismo.
Al Lillatro invece ci sono Stefania Bartalini e Franco Ficcoli. «Veniamo da San Giuliano, ma io sono cresciuto in zona e qui abbiamo una casa - dice Franco - Oggi è il primo giorno di mare e per noi è una liberazione. Prima siamo andati a fare una passeggiata e abbiamo messo la mascherina. È strano, ma è comunque un piacere respirare aria di mare».
In spiaggia, sotto un accogliente sole di fine maggio, si cerca un appiglio di normalità, in un mondo che l’ha persa per mesi. «Dover tenere la mascherina al mare è particolare - dicono Nadia Nottoli e Stefano Laurenti, fiorentini - Speriamo che col caldo passi tutto. Prima di venire, abbiamo telefonato al Comune per sapere se avremmo potuto accedere al Lillatro. Ci hanno dato l’ok, dicendoci che se avessimo trovato la spiaggia affollata avremmo dovuto cambiare zona. Per ora non c’è tanta gente, ma credo che d’estate attiveranno i controlli». «Speriamo che la gente abbia il buon senso di tenere le distanze», dice Rebecca.
Tutti comunque, oltre ad appellarsi al buon senso, si domandano come sarà gestita la situazione. Il Comune ha già annunciato che si servirà di un’applicazione per monitorare le presenze e che disporrà controlli per limitare gli accessi, facendo leva anche sulla capienza dei parcheggi.
Certo è che la costa di competenza del municipio rosignanese è vasta e di varia natura. Ieri mattina i controlli agli accessi non c’erano, anche perché l’amministrazione deve ancora concludere in piano per la gestione degli arenili.
Ieri per le Spiagge Bianche niente pienone. Ma questo fine settimana diventa sorvegliato speciale. —
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