Gioco
In fila agli ingressi con il desiderio della normalità
I cittadini hanno fatto acquisti ai banchi nel rispetto delle regole igienico-sanitarie «Dopo due mesi c’è curiosità e voglia di riprendere a vivere»
ROSIGNANO
In coda ai tre varchi, soprattutto a quello principale lato via Amendola, centinaia di cittadini hanno atteso di poter entrare al mercato. Mascherine su naso e bocca, la maggior parte dei clienti indossava anche i guanti. E non appena i volontari della Pubblica assistenza davano il via libera all’ingresso, le persone entravano in piazza del mercato con gli occhi colmi di curiosità.
Nessun assembramento davanti nelle corsie degli ambulanti di abbigliamento, fiori, calzature e articoli per la casa, un po’ più di clienti in coda a i banchi di frutta e verdura. Tanto che i vigili hanno ripreso alcuni clienti chiedendo che fosse mantenuto il distanziamento previsto. Non sono scattate multe né ci sono stati problemi particolari.
«Dopo tanto tempo in cui siamo rimasti in casa - dice Luciana Geri - nelle persone ci sono curiosità e desiderio di riprendere una vita normale. Ho fatto un giro e mi sembra che un po’ di gente ci sia. È un bene». La pensa così anche Antonino Toninelli, che sottolinea di aver visto tra i banchi «persone che rispettano le regole senza grossi problemi». Mariangela Cannizzo spiega che questa capacità di attendere in coda per poter entrare fra i banchi e poi di tenere a lungo la mascherine e i guanti è dettata «dalla volontà di ripartire, che abbiamo tutti: gli operatori ma anche noi clienti».
Dello stesso parere Valeria Ciccia, che si dice soddisfatta «sia dell’organizzazione messa a punto per far riprendere il mercato che dei comportamenti dei clienti, mi sembra che tutti abbiano capito quali sono le regole fondamentali da rispettare».
Tanti i cittadini che passeggiavano fra le corsie carichi di buste colme non solo di frutta e verdura. In molti hanno anche fatto acquisti di abbigliamento. «Vedo che le persone ci sono - dice Valentina Vetro - e hanno voglia di comprare, tra l’altro non solo ai banchi di verdura e generi alimentari ma anche a quelli degli altri settori commerciali, che mancavano da due mesi dal mercato. Gli operatori si sono organizzati bene per garantire la sicurezza dei clienti».
Insomma la maggior parte dei clienti sembrava desiderosa di tornare al più presto a una vita regolare. «È vero che un po’ di gente c’è - dice Valentina Fiengo - anche io sono venuta non appena ho saputo che si teneva il mercato perché dovevo cambiare un oggetto preso prima dell’emergenza, ma guardandomi intorno avverto ancora un po’ di paura fra le persone». —
a.c.
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