Gioco
«Anche per noi clienti è un momento speciale»
cecina
Non si capisce se sono più felici le parrucchiere, di nuovo nel loro salone dopo giorni di stop forzato, oppure le clienti, che finalmente possono fare la tinta, il taglio e la piega.
Hair lab di piazza Carducci è un negozio piccolo. Ieri mattina le due parrucchiere Rachele Passeri e Samanta Banelli lavoravano con la porta aperta. La prima, piastra alla mano, stendeva i capelli biondi di una cliente, mentre la seconda si occupava del colore dell’altra ospite. Tutte, naturalmente, munite di guanti e col volto coperto dalla mascherina. «Usare il phon e la spazzola indossando i guanti non è semplice - dicono - bisogna farci l’abitudine, ma siamo ottimiste, anche perché non vedevamo l’ora di tornare al lavoro».
«Anche noi da questa parte non vedevamo l’ora che tornassero - aggiunge una delle clienti presenti nel salone - avevamo i capelli in certe condizioni...». Ieri, a lockdown finito, molti saloni della città sono tornati a lavorare nonostante fosse lunedì, tradizionale giorno di chiusura dei parrucchieri.
«Noi di lunedì stavamo aperte anche prima, quindi non ci siamo poste il problema», dicono le due giovani. Certo, il lavoro è cambiato rispetto a prima: bisogna portare le protezioni, sanificare tutto e nella stanza più di due clienti non possono stare. Ma l’importante, per adesso, è riprendere, garantendo distanze e sicurezza. E negli occhi di Rachele e Samanta c’è tutta la gioia di un giorno che sicuramente rimarrà impresso nei loro ricordi. —
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