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la ripartenza

Verso una ripartenza tra mille difficoltà, il ristoratore di Cecina: «Ho già perso molto e con 4 tavoli non ha senso aprire»

Claudia Guarino
A sinistra, dall'alto: Paolo Barreca e Graziella Cacci (bar Girasole), Mirko Rossi (Il Doretto). Al centro Simona Creatini e Lisa Pucini (estetica La Crisalide). A destra, dall'alto Alessio Antonelli (Il Pasta), Maria Teresa Ferro e Luigi Ferrante (pizzeria Moka)
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A sinistra, dall'alto: Paolo Barreca e Graziella Cacci (bar Girasole), Mirko Rossi (Il Doretto). Al centro Simona Creatini e Lisa Pucini (estetica La Crisalide). A destra, dall'alto Alessio Antonelli (Il Pasta), Maria Teresa Ferro e Luigi Ferrante (pizzeria Moka)

Il titolare del Doretto: «È impossibile campare con direttive troppo stringenti». Ecco le storie degli imprenditori

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CECINA. Tende tra i tavoli per dividere i commensali. Menù usa e getta, plexiglass sulla cassa. Tra mille difficoltà e perdite di fatturato importanti, gli imprenditori di Cecina fanno programmi per la ripartenza. Ma a certe condizioni, talvolta pare impossibile riaprire. Ecco le storie di cinque cecinesi. 

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