Gioco
«Modifiche positive ma torniamo a chiedere di spostare la ciclabile»
Il Comitato spiega che basterebbe eliminare il cordolo in cemento e prevedere un percorso promiscuo per auto e due ruote
ROSIGNANO
Le richieste del Comitato per la tutela dei commercianti e operatori turistici di Rosignano Solvay sono state accettate dall’amministrazione comunale. Ma il comitato andrà avanti nel proprio lavoro e chiederà al Comune la ricollocazione della ciclovia in centro o comunque la riduzione del suo impatto sulla viabilità della via Aurelia; tutto ciò riconoscendo «spirito di collaborazione». Per quanto riguarda la viabilità nelle strade a mare «sono stati attuate le modifiche - dice Claudio Lodovichi presidente del Comitato - che avevamo richiesto a giugno dell’anno scorso fuorché il cambio di senso di marcia in piazza monte alla Rena. Gli incontri con gli amministratori si sono sospesi a causa della situazione del coronavirus e delle chiusure. Abbiamo inoltre atteso che il Comune attuasse concretamente i cambiamenti così come eravamo rimasti d’accordo. Il Comitato andrà avanti per richiedere lo spostamento della ciclovia nella parte a mare della frazione o comunque che venga rimosso il cordolo lungo la via Aurelia; Aurelia che potrebbe ritornare ad essere una normale strada a percorso misto, biciclette, auto e scooter, come è stato fatto tra la zona a nord di Rosignano fino alla stazione di Castiglioncello. Magari con alcuni accorgimenti e idonea segnaletica. Attualmente basta un pullman, un’autoambulanza che si ferma sull’Aurelia per soccorrere un cittadino o un’autobotte per lo spurgo, per fermare il traffico automobilistico e creare inquinamento. Una situazione - dice Lodovichi - che crediamo sia anche incompatibile con il piano della mobilità sostenibile».
Gli operatori commerciali segnalano il fatto che la ciclovia attualmente «termina a sud di Rosignano, come fosse un troncone di un binario morto».
La seconda proposta che verrà avanzata agli amministratori sarà quella di prolungare il doppio senso di marcia sulla via Aurelia fino a via Catalani (più vicina al centro rispetto a piazza Musselbourgh) che dovrebbe tornare, secondo il comitato, a doppio senso di marcia.
«Ciò che abbiamo chiesto è stato rispettato dall’amministrazione comunale fuorché il cambio di senso di marcia in piazza monte alla Rena - dice Luca Cucchiara, vicepresidente del Comitato - si trattava comunque di interventi da eseguire l’estate scorsa in concomitanza con la pista ciclabile. Il comitato è nato per ripensare e ricollocare la pista ciclabile. Questo rimane il nostro primo punto e su questo andremo avanti. Se non sarà possibile spostare la pista chiederemo di togliere il cordolo e di ripensare al progetto. Con l’epidemia da Covid 19 l’attività del comitato è stata sospesa. I problemi impellenti sono quelli di far ripartire ed aiutare il commercio, l’artigianato e le piccole e medie imprese fornendo aiuti adeguati e togliendo tutte le tasse comunali. Ma gli incontri proseguiranno e la pista ciclabile sarà al primo punto». —
alessandra bernardeschi
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