Toscana
Picchiò la suocera per i soldi: ora è agli arresti domiciliari a Firenze
Rosignano: la donna è uscita dal carcere per trasferirsi a casa del fratello. Aveva aggredito l’anziana per avere la sua pensione prima di essere arrestata
ROSIGNANO. Dopo aver umiliato e picchiato la suocera di 80 anni per avere i soldi della sua pensione, ora dovrà starle lontano svariati chilometri. Quelli che separano Rosignano da Firenze, dove abita il fratello dell’arrestata e dove lei dovrà rimanere ai domiciliari.
L’aggressione è avvenuta nella notte fra sabato 25 e domenica 26 aprile a Solvay, con l’immediato intervento dei carabinieri della stazione cittadina, insieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cecina, guidata dal capitano Christian Bottacci. Secondo quanto ricostruito durante il pestaggio l’anziana era a terra e implorava pietà. Poi, riuscendo a rialzarsi, ha bussato alla persiana della nipote (che abita accanto) urlando disperatamente aiuto. È per questo che i militari – avvertiti dal 112 – sono riusciti a intervenire per tempo, salvando l’anziana poi trasportata in ambulanza al pronto soccorso e dimessa con 45 giorni di prognosi.
Fra l’altro, qualche settimana prima, la stessa nuora era stata denunciata (sempre per aver aggredito l’ottantenne) per lesioni personali pluriaggravate. Anche in quell’occasione i medici dell’ospedale di Cecina avevano dimesso la signora con un referto di 45 giorni. I medici, dopo l’ultimo episodio, le hanno diagnosticato un aggravamento della frattura vertebrale conseguenza della prima aggressione, risalente al 9 aprile. Dopo l’arresto in flagranza di reato da parte dei militari la donna (di cui Il Tirreno omette il nome per tutelare la suocera vittima di violenza) dal carcere femminile di Sollicciano è finita ai domiciliari a casa del fratello, in provincia di Firenze. Ora dovrà stare lontano dalla parente. —
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