Gioco
Il Comune apre agli esercenti e lavora al piano per la viabilità
Ieri il faccia a faccia dei commercianti di #Iorestochiuso con l’amministrazione L’assessora Prinetti: «Per azzerare la Tari aspettiamo risorse dal Governo»
rosignano
Sono centinaia, sono agguerriti e adesso hanno anche un filo diretto con l’amministrazione comunale. Perché dopo aver scritto al sindaco e dopo aver protestato accendendo le luci delle loro attività, ieri dieci rappresentanti dei circa 300 commercianti aderenti al gruppo #Iorestochiuso hanno incontrato, in videconferenza, le assessore Licia Montagnani (turismo) e Alice Prinetti (commercio).
Il Comune «farà da facilitatore» per i temi che non sono di sua diretta competenza, non fa muro sulla possibilità di offrire suolo pubblico o sulle modifiche al sistema dei parcheggi, mentre sull’azzeramento della Tari aspetta nuovi dpcm. I commercianti si dicono soddisfatti di quello che è stato un primo incontro, soprattutto perché «c’è l’impegno a risolvere le problematiche insieme» e l’assessora Montagnani si dice contenta «che i commercianti si siano rivolti direttamente a noi». La stoccata del gruppo #Iorestochiuso è rivolta di nuovo alle associazioni di categoria perché «sono politicizzate, burocratizzate e con loro non c’è comunicazione». Detto ciò, vediamo alcuni dei punti trattati durante la riunione di ieri, che è durata più di tre ore.
Una delle richieste dei commercianti riguarda i tributi. Chiedono al Comune di annullare la tassa sui rifiuti per i mesi di chiusura e di ridurla per il resto del 2020. Su questo punto l’assessora Prinetti sottolinea: «Abbiamo già previsto la riduzione del 50% per le utenze non domestiche. Per adesso rimane così, se poi il Governo dovesse sbloccare altre risorse per i Comuni valuteremo l’opzione». Molto ruota intorno all’attesa di nuovi decreti, mentre parecchi elementi «non sono di competenza comunale». È il caso dei canoni demaniali per gli stabilimenti balneari, per cui «aspettiamo indicazioni da Stato e Regione» e della possibilità di prolungare l’orario in cui è possibile trasmettere musica nei locali «che riguarda la normativa regionale». La concessione del suolo pubblico, invece, è competenza del Comune. «C’è un tavolo di lavoro aperto - dice Prinetti - Ma ci sono alcuni aspetti da considerare, come il codice della strada (se ad esempio si è in prossimità di incroci ndr) e l’eventuale presenza di aree di proprietà privata». E di competenza comunale è anche la viabilità, con gli esercenti che chiedono posteggi gratuiti lungo le vie del commercio e un alleggerimento delle tariffe per gli stalli blu. «Stiamo lavorando a un accordo con il gestore dei parcheggi - spiega Montagnani - per trovare una soluzione che porti anche allo sviluppo della mobilità dolce».
Quello di eri è stato un primo incontro che pare abbia soddisfatto sia le assessore sia i commercianti collegati in videoconferenza, cioè Maria Martini, Elisabetta Pozzi, Ilaria Piancastelli, Vincenzo Lipari, Massimo Battini, Carlo Mencacci, Riccardo Neri, Giuliana Lazzereschi, Milko Russo e Pina Jahrouss. «Abbiamo anche chiesto all’amministrazione di prevedere un dialogo con la Prefettura - dice Lipari - perché secondo noi, una volta diffuse le linee guida sanitarie, dovrebbe esserci un periodo di accompagnamento e informazione sulle regole, prima di partire con le sanzioni». —
C.G.
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