Gioco
Richiesti da oltre un mese «Ma i 600 euro dello Stato ancora non sono arrivati»
Numerosi i negozianti che nonostante l’Inps abbia accolto le loro richieste non hanno ricevuto il contributo previsto per marzo
ROSIGNANO
«Non che quei 600 euro possano risolvere tutti i nostri problemi, ma almeno servirebbero a pagare qualche tassa». Tanti i titolari di attività commerciali della zona che ancora non hanno ricevuto i 600 euro di contributo previsto dallo Stato per chi, a causa dell’emergenza sanitaria collegata al Covid-19, ha dovuto tenere chiusa la sua attività.
Mirko Fiorentini, titolare della gelateria in pineta Marradi, spiega di aver «presentato tramite il sito Inps la prima richiesta il 5 aprile, e nei giorni successivi dalle schermate non emergeva alcun esito. Ho chiamato commercialista ed è emerso che avevo sbagliato uno dei dati da fornire, scrivendo che sono stagionale invece che commerciante. Il 23 aprile l’ho rimandata corretta ma ancora non ho avuto alcun accredito. 600 euro in confronto ai danni fatti da questa situazione non sono niente, ma ce li hanno promessi eppure non li inviano».
Dello stesso parere Marina Taffi, del negozio di abbigliamento Bicoque, che sottolinea di aver «presentato la richiesta il 3 aprile, relativa al mese di marzo. Nei giorni successivi sul sito Inps la pratica risultava accolta, eppure nonostante abbia chiamato svariate volte l’istituto di previdenza ancora non ho ricevuto niente. Prima la scadenza per erogare questi contributi era il 17 aprile, poli il 30, e adesso sul sito Inps è sparita la scadenza massima. Tra l’altro mi chiedo cosa pensano di fare per il mese di aprile». Le fa eco Jessica Zito, del negozio di abbigliamento Hich: «Io addirittura ho fato la domanda sul sito il 22 marzo. Risulta accolta, ma ancora in fase di erogazione. Sono pochi soldi in confronto al sacrificio economico che dobbiamo affrontare con questa crisi, ma servono anche quelli». Infine Alessandro Notarnicola, dell’ottica Portovecchio, che «i primi di aprile sono entrato nel sito dell’Inps e ho fatto la procedura. Mi è anche arrivata una mail che chiariva come la domanda fosse stata accettata e che sarebbe stata erogata la cifra. Invece ancora niente. È vero che sono pochi soldi, ma in questa situazione sono utili». —
a.c.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
