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coronavirus
L'appello dei commercianti di Cecina: «Fateci tornare a lavorare adesso, abbiamo gli strumenti per garantire la sicurezza di tutti»
Claudia Guarino
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In alto, da sinistra: Enrico Vanni, Catia Giannoni, Franca Ferrari e Michela Ribechini, Alessio, Massimo e Miriam Montella
In basso, da sinistra: Federica Bertocchi, Giulia De Chiara, Roberta Paradisi, Clara e Rachele CecconiDecine di negozianti costretti ad aprire tra fine maggio e inizio giugno tirano simbolicamente su le saracinesche in segno di protesta durante la giornata di mobilitazione organizzata da Confcommercio
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CECINA. “Perché io no?”. “Io quando?”. “E io come? ”. Tra tanti dubbi una sola certezza: molti dei commercianti cecinesi ancora in lockdown vogliono tirare su le saracinesche: i costi per mandare avanti bottega - dicono - cominciano ad essere insostenibili, specie se alle spalle si hanno due mesi di chiusura. Ecco perché nella mattinata di lunedì 4 maggio in molti hanno partecipato alla manifes...
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