Il Tirreno

la velocista “di interesse nazionale” 

«Conto i giorni che mancano per poter tornare in campo»

Claudia Guarino

Alessia Niotta si allena nei 200 metri a Cecina, con l’Atletica Costa Etrusca  Ma il Comune non ha ancora ricevuto le linee guida per riaprire la pista

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Claudia Guarino / cecina

La tensione nei muscoli è la stessa, ma correre tra i prati non è come divorare le corsie della pista. Per una atleta professionista l’allenamento è pane ed essere costretta a rimanere in casa non è facile, soprattutto se si hanno delle gare all’orizzonte.

Alessia Niotta ha 23 anni e si allena nei 200 metri con l’Atletica Costa Etrusca, oltre ad aver fatto test come pilota di bob qualche mese fa in Austria. Partecipa a gare e campionati. E vince.

«È nella lista degli atleti di interesse nazionale compilata dalla Fidal, federazione italiana di atletica leggera e dovrebbe potersi allenare individualmente - spiega Simone Francalacci, direttore tecnico del circolo giovanile Costa Etrusca - Ma ora come ora al Comune mancano le linee guida per riaprire il campo di atletica del Villaggio Scolastico». L’attesa, insomma, è di norme precise. Vale per l’atletica, così come, ad esempio, per il tennis e per l’equitazione. Sul nuoto invece le idee sono più chiare: «la piscina comunale rimane chiusa», fanno sapere dal Comune di Cecina.

Intanto Alessia continua a prepararsi girovagando spedita nei prati intorno casa. «Mi allenavo spesso, tante volte anche 7 giorni su 7 ed è stato difficile cambiare - racconta Alessia Niotta - Fortunatamente abito in campagna e non ho mai smesso di correre, ma conto i giorni che mancano per poter tornare in campo».

Il countdown potrebbe terminare domani. “Potrebbe” perché in teoria la velocista avrebbe l’ok per allenarsi alla pista di atletica di Cecina: «Può andare solo lei e a porte chiuse - fanno sapere dal Comune - ma non c’è molta chiarezza attualmente, perché le linee guida che stiamo aspettando non sono ancora arrivate». In pratica devono essere regolamentati l’accesso al campo e l’attività al suo interno. «Speriamo che in settimana le cose si sblocchino», dice Niotta.

La giovane atleta avrebbe dovuto gareggiare ad aprile, a maggio e a giugno.

Tutto è chiaramente saltato, ma la voglia di tornare in pista è tanta. Perché per chi vive di sport è impossibile staccarsi dall’adrenalina del campo e dalla sensazione unica che, in questo caso, suscita lo sfrecciare tra le avversarie puntando ad essere la più veloce. Ecco perché «stare lontana dalla pista di atletica è così pesante». Adesso dovrebbe mancare davvero poco al grande ritorno. E la riapertura del campo di atletica al Villaggio Scolastico di Cecina sembra davvero a portata di mano. Ricevute le linee guida attese, le chiavi potranno girare nella toppa e Alessia potrà tornare ad allenarsi. Seppur in solitudine. Dovrebbe essere questione di giorni, ma l'importante è capire quando.

Del resto l’atletica non è l’unico settore ad attendere norme per ripartire. La stessa cosa vale, per esempio, anche per l’equitazione e per il tennis. Qui molti gestori stanno predisponendo gli impianti per una ripartenza. Ma non c’è una data precisa. «Sicuramente non lunedì (domani ndr)», dicono dal circolo Mantoflex Tennis&Paddle. «Attendiamo indicazioni», aggiungono dal maneggio gestito dall’associazione Helios».—

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di Redazione web