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Ok al tuffo in mare, ma no al relax sulla spiaggia

Ok al tuffo in mare, ma no al relax sulla spiaggia

Nuovo atto del sindaco, in vigore dal 4 maggio. Vietato l’utilizzo dei parchi gioco per i bimbi. Ok all’asporto di bevande

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ROSIGNANO

Ok al tuffo in mare, ma niente tintarella sdraiati sulla spiaggia. Vietati gli assembramenti nei luoghi pubblici ma anche nelle case e in qualunque altro luogo privati, vietato usare le aree gioco destinate ai bambini. Queste le linee guida dell’ordinanza 164 emessa ieri dal sindaco Donati. Una ordinanza emessa a seguito del decreto firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri lo scorso 26 aprile, e alla luce delle recenti disposizioni regionali. Ecco che Donati ha emanato una nuova ordinanza in merito alle misure di contenimento del diffondersi del Covid-19 nel comune. L’ordinanza avrà valore dal 4 al 17 maggio e stabilisce una serie di punti. Nel dettaglio, prevede il divieto di ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e privati, il divieto di accesso alle aree gioco per bambini e il divieto di svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto (ai sensi dell’Art. 1 comma 1 lettere e) d) f) del Dpcm del 26 aprile 2020), con particolare riferimento al divieto di sostare o intrattenersi presso gli arenili e le passeggiate a mare del territorio comunale. L’ordinanza del sindaco consente di svolgere attività sportiva all’aperto, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri. «L’attività fisica e motoria -anche in acqua - è consentita - fa sapere l’amministrazione - con partenza e rientro alla propria abitazione a piedi o in bicicletta, nell’ambito del comune di residenza in modo individuale o con conviventi (come previsto anche dall’ordinanza della Regione Toscana 46 del 29 aprile). L’ordinanza del sindaco prevede inoltre, dal 4 maggio, la riapertura dei cimiteri, in cui saranno consentite le cerimonie funebri, fino a un massimo di quindici partecipanti, secondo le indicazioni che verranno fornite dal personale addetto.

L’ordinanza, inoltre, consente la vendita con asporto di bevande, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. C’è invece il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi. L’attività dei mercati alimentari procederà secondo le modalità già attivate nelle due ultime settimane (ordinanza 143 del 14 aprile), reintroducendo tutti i posteggi riservati agli alimentaristi e agli imprenditori agricoli professionali, ed anche le operazioni di spunta sui posteggi liberi. Permane l’obbligo di utilizzare la mascherina in presenza di più persone non conviventi, in spazi chiusi o aperti, pubblici e privati aperti al pubblico, oltre che nei mezzi di trasporto pubblico locale.

Anche durante la così detta “fase due” il sindaco raccomanda alle persone anziane o con problemi di salute di evitare di uscire da casa, se non per casi di stretta necessità, ed a tutti i cittadini di adottare comportamenti responsabili finalizzati alla riduzione del contagio. —



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