Toscana
Spesa sospesa nei negozi per le famiglie in crisi
ROSIGNANO
Coop, Anci e Dipartimento di protezione civile hanno firmato un protocollo di intesa per attivare il servizio di consegna gratuito della spesa grazie al ruolo delle organizzazioni di volontariato locale. «Da quando è iniziata questa emergenza da epidemia Codiv 19 la Coop su è mobilitata con tutte le sue forze per stare a fianco, in modo corretto, alle crescenti situazioni di difficoltà economiche e familiari. Avvalendoci dell’esperienza del gruppo Ausilio - spiega Monica Agostini responsabile Direzione politiche sociali - portiamo la spesa a casa di persone anziane e che hanno necessità di tale servizio. A Rosignano collaboriamo con il Coc con la Pubblica assistenza e Croce rossa. Attualmente sono 90 le persone coinvolte in questo servizio e sono stai consegnate 252 spese». Si tratta di persone ultrassessantacinquenni sole o che presentano altre problematiche e per questo più vulnerabili. Tutto ciò grazie all’azione dei volontari, molti dei quali giovani. Attraverso la consegna della spesa a domicilio «abbiamo anche predisposto - continua Agostini - uno spazio per raccogliere, all’interno dei negozi di Rosignano e Vada, alimenti a lunga conservazione donati dai soci e clienti». Un cittadino che si reca al supermercato può fare acquisti e donarli a coloro che ne hanno maggiore necessità. Una sorta di spesa sospesa «che viene poi consegnata alla Sorgente del Villaggio che si occupa della distribuzione dei pacchi viveri alle famiglie in stato di bisogno». —
al.ber.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google