Toscana
Positive al Covid due donne ospiti della residenza Iacopini
Si tratta di due ultraottantenni autosufficienti che vivono negli appartamenti Dopo test sierologico e tampone, trasferite al reparto delle cure intermedie
CECINA
Due donne che vivono negli appartamenti che fanno parte del complesso della Rsa Iacopini sono risultate positive al Covid-19.
Una volta accertato il contagio, le due pazienti, che risultano asintomatiche, sono state comunque trasferite all’interno del reparto Covid-cure intermedie, che l’azienda sanitaria Usl Toscana nord-ovest ha allestito nell’ex ospedale di comunità.
Si tratta di due ultraottantenni che non sono direttamente ospiti della casa di riposo gestita dalle suore dell’Addolorata, ma che invece abitano nelle unità immobiliari realizzate a lato della Rsa. Una sorta di residence dove persone anziane autosufficienti prendono in affitto un appartamento per vivere all’interno di una comunità, seguite dai medici di base del territorio. Le due anziane sono toscane, ma non originarie della costa.
Il contagio è stato appurato dopo che la scorsa settimana l’azienda sanitaria locale ha deciso di sottoporre dipendenti e ospiti delle case di riposo presenti nella zona (strutture che fanno capo alla Fondazione Cardinale Maffi a Cecina e Rosignano, Iacopini di Cecina, Il Molino a Rosignano e la rsa Fattoria di castello a Castelnuovo) sia ai test sierologici che ai tamponi.
Uno screening a seguito del quale è emersa la positività delle due anziane.
Ecco che l’Usl ha stabilito di trasferire le due donne, che comunque non hanno manifestato sintomi del Covid, nell’apposita area creata nell’ex ospedale di comunità, così da poterle isolare completamente dagli altri ospiti della struttura Iacopini e anche per poter tenere sotto controllo con maggiore attenzione le loro condizioni di salute. Perché se è verro che le due ultraottantenni non hanno finora manifestato il virus, è altrettanto importante che l’insorgere di una eventuale sintomatologia sia osservata e curata in tempo. Così da poter controllare con facilità e senza ricorrere alla medicina territoriale il loro stato di salute, dato che al momento sono state trasferite nell’apposita area a lato dell’ospedale cittadini, sono i medici del reparto di Medicina. Lo screening di esami sierologici e tamponi fatto agli altri ospiti del complesso Iacopini, ed anche ai dipendenti, come detto non ha visto altri casi Covid-positivi. —
anna cecchini
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