Gioco
Addio a Paolo Bianchi, una vita per la comunità sportiva
L'ex lavoratore Solvay aveva 78 anni, lascia la moglie Franca e il figlio Marco
ROSIGNANO. Il suo cuore ha smesso di battere nella notte fra mercoledì 15 e giovedì 16 aprile all’ospedale di Cecina, dove era ricoverato da una settimana a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Paolo Bianchi, 78 anni compiuti un mese fa, ha combattuto un anno contro una terribile malattia, senza perdere lo spirito reattivo che lo ha sempre caratterizzato. Originario della Sassa, nell’Alta Val di Cecina, era arrivato a Rosignano poco più che ragazzino. Ha lavorato all’interno dello stabilimento Solvay, nel reparto officina e manutenzioni. E da sempre ha avuto un grande interesse per lo sport, soprattutto per il valore sociale e aggregativo legato al settore sportivo.
Ecco che negli anni Settanta è stato dirigente dell’Us Castiglioncello. Poi per quasi quarant’anni, fino a due anni fa, è stato presidente dell’Aics Rosignano e anche membro della direzione nazionale. Negli anni Ottanta è stato anche eletto consigliere comunale tra le fila del Partito socialista. Importante la sua attività di coordinatore, per Aics, Uisp e Libertas, delle attività del palazzetto Gianni Balestri, nel centro di Rosignano. Era lui, infatti, ad occuparsi di tenere i rapporti con l’amministrazione, e a gestire le attività di manutenzione dell’impianto sportivo su via Nievo. Dopo la pensione, una ventina di anni fa, oltre a dedicarsi alla gestione del palazzetto, amava occuparsi del suo orto. Circa un anno fa Bianchi, che lascia la moglie Franca e il figlio Marco, si è ammalato. Ha affrontato le cure con grande coraggio, ma la scorsa settimana le sue condizioni si sono aggravate ed stato ricoverato all’ospedale di Cecina. La notizia della sua scomparsa si è diffusa velocemente, destando la commozione della comunità, che ne ricorda il carattere gioviale e la capacità di mettersi a disposizione degli altri.
Anche il sindaco e la giunta ha voluto ricordarne la figura e manifestare il proprio cordoglio, inviando un telegramma alla famiglia: «Esprimo profondo cordoglio a nome di tutto il Comune di Rosignano Marittimo per la scomparsa del caro Paolo, di cui ricorderemo sempre l’impegno politico e civile, nonché la partecipazione attiva alla vita sportiva e sociale del nostro territorio».
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