Il Tirreno

«Sicurezza igienica facciamo attenzione alle consegne di merce a domicilio»

alessandra bernardeschi

Le campionesse olimpiche Giulia Quintavalle e Chiara Boggiatto  insieme al dottor Marco Bolognesi invitano al rispetto delle regole 

3 MINUTI DI LETTURA





l’appello

Sicurezza igienica, rispetto delle regole, particolare attenzione alle consegne a domicilio. Arriva da due campionesse olimpiche e dai medici del territorio un appello ai cittadini a non abbassare la guardia sull’emergenza coronavirus. L’obiettivo è di mantenere comportamenti corretti per combattere l’epidemia di coronavirus.

La judoka e la nuotatrice.

In un momento delicato come questo Chiara Boggiatto, campionessa di nuoto che ha partecipato, vincendo, a numerose gare europee oggi farmacista e segretaria dell’associazione Masterlab, e Giulia Quintavalle, judoka, medaglia d’oro ai giochi olimpici di Pechino nel 2008 oggi istruttrice dell’ASD Kodokan Judo Cecina, ricordano i comportamenti che ognuno deve tenere. Un richiamo insomma al rispetto delle regole, anche di quelle non scritte. In particolare Quintavalle e Boggiatto puntano l’accento sul delivery, ossia la consegna a casa di cose non indispensabili, chiedendo corsi di formazione sulla sicurezza igienica.

“Le regole ci salveranno”.

«Più rispettiamo le regole in modo inderogabile, senza rifarci ai vari cavilli - dicono le due campionesse - meno ci saranno ripercussioni a livello sanitario ed anche a livello economico e sociale». Quintavalle e Boggiatto si riferiscono «a chi va ancora a fare la passeggiatina per prendere un po d'aria, anche negli orari più improbabili del giorno, a chi porta il cane fuori quando non è necessario, a chi consegna cose che non sono di prima necessità e incentiva in modo diretto ed indiretto i colleghi di categoria a farlo e a tutto quello che ci può mettere a rischio senza che sia indispensabile.

«Non sta a noi dire cosa sia giusto o cosa no - continuano - anche perché le leggi lo consentono; non vogliamo puntare il dito verso nessuno. Ma se ciascuno di noi facesse ciò che vuole, anche se consentito, andremo avanti con questa pandemia per molto tempo ancora mettendo a repentaglio la vita di tutti e anche di chi si espone in prima linea. Inoltre rischieremmo di appesantire ulteriormente il sistema sanitario».

“Il rischio è di allungare i tempi di chiusura”

Comportamenti irresponsabili che potrebbero prolungare la chiusura di negozi: «Comprendiamo chi cerca nel suo piccolo di portare quello che può a casa, ma chi non può o non vuole farlo non è di serie inferiore. La nostra prima preoccupazione è cercare di mantenere il più possibile la sicurezza e la salute delle persone. Il decreto prevede che non ci siano assembramenti, che vengano usati i dispositivi di sicurezza anche sul lavoro; purtroppo vediamo che molte persone non sanno utilizzare questi dispositivi, non basta indossare una mascherina o un paio di guanti. Per questo siamo preoccupate - dicono le due campionesse sportive - tutti noi ci auguriamo che i bambini ed i ragazzi tornino alla loro vita normale il prima possibile, che tutti gli atleti di ogni livello e sport riprendano regolarmente le preparazioni».

Il parere del medico: “Evitare contatti diretti”.

Il dottor Marco Bolognesi, coordinatore dell’Aft, l’Associazione funzionale territoriale dei medici di famiglia di Rosignano, ricorda: «Lo spirito della normativa è quello del distanziamento per evitare la trasmissione del virus; quindi tenere le giuste distanze quando siamo un fila, mettere mascherina e guanti quando ho a che fare o consegno cibo a casa, ma un persona in mezzo ad un bosco da solo può non indossare la mascherina così come quando guidiamo da soli in auto, inutile sprecare e mettere la mascherina. Chiaro è che bisogna evitare contatti diretti e ravvicinati con le persone nonché seguire tutte le norme igieniche previste». —

alessandra bernardeschi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore