La protesta
Consegne a domicilio di ristoranti e negozi «Rispettate l’igiene»
CASTAGNETO
Stanno partendo le consegne a domicilio di ristoranti e negozi di alimentari, in attesa di ulteriori comunicazioni per la riapertura dei locali. Nelle ultime ore sono infatti molteplici le attività in tutto il territorio comunale che promuovono il menu di Pasqua a casa, ma non solo, pizze a domicilio, panini, gelati. Si cerca di rimboccarsi le maniche per incassare qualcosa in un momento di incertezza totale.
Dal canto suo il comune di Castagneto vuole mettere in guardia da eventuali problematiche che potrebbero insorgere. Anzitutto - chiarisce il Comune - il Decreto parla solo di consegna a domicilio e non asporto. Restano quindi in vigore gli adempimenti di natura igienicosanitaria obbligatori, riguardanti la produzione ed il trasporto (Haccp). Inoltre saranno intensificati i controlli nelle strade da parte di carabinieri e forze dell’ordine per arginare ogni comportamento fuori regola. «E’ necessario – spiega l’assessore alle attività economiche Cristiano Pullini - adeguare e seguire il piano di autocontrollo, a cui si aggiungono gli obblighi derivanti dal decreto. Questi nascono dall'emergenza Covid 19 e sono importanti e necessari per garantire che il lavoro delle attività commerciali non vanifichi gli sforzi finora sostenuti da tutta la nostra comunità. Come più volte affermato dall’amministrazione, pur consapevoli del forte disagio economico, questa è la fase dell’emergenza sanitaria: se il numero dei positivi e soprattutto il numero dei decessi non scende, l’orizzonte del ritorno ad una graduale normalità tenderà ad allontanarsi. Per questo, facciamo appello al senso di responsabilità dei citadini e chiediamo di garantire in tutto il processo di produzione e di trasporto/consegna l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (mascherine e guanti monouso), sanificazione dei locali, utilizzo del gel disinfettante prima e dopo la consegna ed il maneggiamento dei contanti, e rispetto della distanza di sicurezza (almeno 1 metro) all’interno dei locali e alla consegna». L’assessore ribadisce che «saranno attivati dalle forze dell’ordine controlli sul rispetto degli adempimenti richiesti, pertanto richiedo di valutare nel caso sia impossibile o estremamente difficoltoso svolgere l’attività come richiesto, se valga la pena rischiare una denuncia penale che può arrivare fino alla tentata strage ed una sospensione della licenza». Negli ultimi appelli video del sindaco di Castagneto il monito di starsene a casa, non andare a trovare i parenti per Pasqua. —
Divina Vitale
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