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Coronavirus, Giovanni è a casa dopo 13 giorni di ospedale: «È stato come annegare, ma l’incubo è finito»

claudia guarino
Due foto di Giovanni Beccari. Quella di sinistra è stata scattata durante il periodo trascorso all’ospedale di Cisanello
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Due foto di Giovanni Beccari. Quella di sinistra è stata scattata durante il periodo trascorso all’ospedale di Cisanello

È entrato a Cisanello il 23 marzo ed è stato dimesso il 5 aprile. In mezzo, l’inferno. Ecco la storia di un imprenditore sessantenne di Riparbella

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RIPARBELLA.  L’incubo è stato oscuro, ma adesso il buio fa un po’ meno paura. Tredici giorni. Tanto è durato il ricovero in ospedale. Lì si lotta soli, tra quattro mura. E ogni respiro va conquistato. «Mi trovavo nel padiglione 30 e intorno a me sentivo i lamenti degli altri pazienti: soffrivano. E tossivano in continuazione. Per me i primi tre giorni di ricovero sono stati un incubo. Ho a...

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