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Coronavirus, la clausura romana dell'attrice di Rosignano: «Ascolto musica e guardo film in tv»
Enrica Guidi, diventata famosa con la serie “I delitti del Bar Lume” invita tutti «a restare in casa»
ROSIGNANO. Enrica Guidi, attrice protagonista di film come “Humanism" di Glauco Della Sciucca o di “Innamorati di me” di Paolo Ruffini conosciuta al grande pubblico come la bella e provocante Tiziana nella serie televisiva “I Delitti del bar Lume”, lancia un appello: «Siate tutti responsabili, agite con buonsenso, rimaniamo tutti in casa». Enrica Guidi è di Rosignano Solvay, dove abitano ancora i genitori. In queste settimane si trova a Roma, dove vive per motivi di lavoro: «In realtà sono rimasta bloccata», dice. Anche lei, dopo l’epidemia di coronavirus, non esce di casa e, raggiunta telefonicamente, lancia un messaggio affinché tutti seguano questa regola. Soprattutto in un momento come questo dove i contagi da Codiv 19 sembrano diminuire ed è così importante seguire le norme imposte dal decreto del Presidente dei Ministri.
«In verità - dice Guidi - non importa che ce lo impongano i decreti; in questo momento così particolare bisogna avere buon senso e massimo rispetto. Fino a qualche settimana fa quando avevi la febbre il medico ti diceva di prendere un farmaco antipiretico per abbassarla; adesso i medici, i virologi, ci stanno prescrivendo un’unica cura: rimanere in casa. E questo è ciò che dobbiamo fare. È chiaro che ognuno nella vita si rifà alla propria situazione personale, c’è chi deve uscire per andare a lavoro, chi per esigenze di salute o familiari. Ma tutti gli altri debbono rimanere nei termini della legge. Sto leggendo che in questi giorni, dopo circa un mese di quarantena, le persone iniziano nuovamente ad uscire, ad andare nei parchi. Ma dovremmo tutti pensare ai medici ed ai sanitari che rischiano la propria vita, dovremmo pensare a chi è costretto ad andare a lavoro in fabbrica con poche tutele di protezione personale, a chi ogni giorno lavora nei supermercati ed incontra tante persone. Dovremmo - continua - pensare agli imprenditori che hanno dipendenti il cui lavoro dipende proprio dal proprietario; a chi non ha più il lavoro stagionale, a situazioni dunque complesse e talvolta molto tristi. Pensare a chi è morto per Codiv 19. Ecco stare in casa - dice Guidi - significa avere rispetto e dare un contributo a tutti affinché questa situazioni non si trascini ancora per lungo tempo». Perché il timore è «che ogni sforzo venga vanificato. Ed allora per che cosa siamo rimasti in casa un mese?» chiede l’attrice?
Guidi continua: «Non è una passeggiata rimanere chiusi in casa, soprattutto per chi vive in piccoli appartamenti, per chi ha i bambini piccoli che vogliono uscire o per coloro che devono accudire gli anziani. Ma in questo momento ci viene chiesto questo sacrificio. L’unico modo per cercare di contenere la diffusione del virus». Cosa pesa di più ad Enrica Guidi nello stare in casa? «Non potermi spostare, la mancanza di libertà. Poi, pero, quando vedi che ci sono famiglie che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese perché al momento sono senza stipendio, oppure persone alle quali tocca abbassare la testa per chiedere aiuto, anche rimanere in casa non è più un grande sacrificio. Adesso ciò che è importante è essere altruisti, dare una mano agli altri, a nessuno deve mancare un piatto di pasta e nessuno dovrebbe essere reticente nel chiedere. Siamo tutti nella stessa barca. Occorre collaborazione e solidarietà. E ricordiamoci che al primo posto viene la salute».
Come passa le giornate un’attrice come Enrica Guidi abituata a correre da una parte all’altra per impegni di lavoro? «Abitualmente cerco di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. Fortunatamente amo l’arte quindi leggo, guardo film, ascolto musica, cucino e faccio un po’ di giardinaggio curando le mie piantine sul balcone; ma è importante anche coltivare l’aspetto creativo e perché no, scrivere, dipingere. Questi i consigli che posso dare aggiungendo qualche film comico perché, una bella risata, fa molto bene». Prima di intraprendere la carriera cinematografia Enrica Guidi si è laureata in Scienze motorie quindi non poteva mancare un consiglio sull’esercizio fisico da poter effettuare anche a casa: «magari semplicemente saltando una corda o facendo esercizi distesi su un tappetino. Insomma - conclude - rimanere attivi. Per coloro che hanno i figli, giocare con loro e per tutti: coltivare rapporti umani, riscoprire l’affetto dei compagni e degli amici. Una bella telefonata con la persona giusta fa sempre bene all’umore».
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