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Coronavirus, il titolare del Cavallino Matto: «Il parco giochi riapre il primo maggio? No, era una speranza»
Sulla pagina facebook del parco giochi compare la data: «In tanti ci chiamano, ma li avvertiremo»
CASTAGNETO. «Quella che abbiamo indicato è una data che vuole essere un sinonimo di speranza – spiega Nando Manfredini, titolare del Cavallino Matto - Il primo maggio è una data ottimistica, per dire che noi tecnicamente siamo pronti a riaprire, poi sappiamo benissimo che sarà molto difficile. Non decidiamo certo noi. Ci atteniamo come tutti alle decisioni del Governo. Volevamo guardare con un po’ di positività al dopo virus, e dare anche un po’ di speranza alle tante persone che ci chiedono notizie».
Manfredini spiega il motivo per cui ieri mattina, sul sito Fb del noto parco giochi a Marina di Donoratico, è comparso un posto riguardante la riapertura, con una foto che indicava il primo maggio come data di inaugurazione della stagione 2020. Un post che ha fatto molto discutere, con molteplici messaggi di incoraggiamento, ma anche con risposte polemici. Manfredini ripete che mettere una data per una eventuale apertura voleva essere soltanto una forma di buon auspicio. «Anche noi - ripete - speriamo che la situazione di emergenza in cui ci troviamo si risolva nel minor tempo possibile. È chiaro che la riapertura è legata a come si evolverà la situazione. Tra un paio di settimane forse sarà tutto più chiaro, almeno per capire come potremo organizzarci per il futuro».
Intanto Manfredini ricorda le novità che il Parco ha in serbo per i bambini. «Siamo in fibrillazione al pensiero di farvi scoprire tutte le splendide novità – si legge nel post sulla pagina Fb del Cavallino Matto - Quindi, facciamo tutti un ultimo sforzo. Rimaniamo a casa fino a quando saremo sicuri di poter uscire e poi vedrete che torneremo a divertirci come e più di prima».
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