Il Tirreno

Coronavirus, a Cecina arriva l’occhio elettronico del drone per scovare gli assembramenti

Claudia Guarino
Coronavirus, a Cecina arriva l’occhio elettronico del drone per scovare gli assembramenti

Dopo una segnalazione la polizia municipale ha fatto volare l’apparecchio: un sanzionato. Il comandante: «Ma il prefetto ne ha limitato l’uso, quindi adesso rimane a terra»

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CECINA. «Pronto, municipale? Al Paduletto c’è un assembramento. Andate a controllare». E così si alza in volo il drone, perlustrando i campi e le stradine di periferia. L’occhio elettronico osserva, l’occhio umano interviene. Ecco i vigili urbani in azione: «non potete stare qui tutti insieme, allontanatevi». Alla fine a incappare nella sanzione è stato un uomo che pare stesse facendo attività di “recupero psicofisico”. Solo che si trovava parecchio lontano da casa...

Per vigilare sul rispetto delle regole, dunque, il Comune di Cecina ha impiegato anche il drone. Almeno fino a due giorni fa. «Ieri (venerdì ndr) c’è stata una circolare del prefetto che ne ha limitato l’utilizzo – ha spiegato il comandante della municipale Armando Ore – Perciò da adesso rimangono a terra, in attesa delle nuove disposizioni del ministero, che comunque dovrebbero arrivare a breve». Ecco come, fino a due giorni fa, Cecina ha disciplinato l’utilizzo del drone in epoca coronavirus.

in volo su segnalazioni

Innanzitutto c’è da dire che la municipale non ha erogato sanzioni esclusivamente basandosi sulle immagini riprese dal drone. Il sistema funziona così: i cittadini segnalano la presenza di sospetti assembramenti sul territorio comunale e, a quel punto, il Comune fa alzare il drone, che riprende l’area in questione. Osservate le immagini ricevute dall’apparecchio, nel caso in cui ritengano sia necessario, gli agenti della municipale intervengono e, eventualmente, decidono per le sanzioni.

È anche capitato che i droni siano stati utilizzati per i controlli indipendentemente dalle segnalazioni dei cittadini. È successo soprattutto sul viale della Vittoria durante i fine settimana e nell’area del villaggio scolastico: nei lembi di territorio, insomma, più soggetti a passeggiate e a possibili assembramenti. Del resto è stato lo stesso sindaco a parlare dell’impiego dei droni. «I nostri vigili fanno continuamente i controlli – ha sottolineato Samuele Lippi – anche con il drone e anche in campagna». Anche perché, ha ribadito il primo cittadino, «ci sono troppe persone in giro».

gli altri controlli

Chiaramente la polizia municipale, che agisce parallelamente a carabinieri, polizia e guardia di finanza, porta avanti i controlli sul territorio anche senza l’ausilio del drone. In particolare, da inizio emergenza i vigili urbani hanno controllato 1316 persone e 75 esercizi commerciali, facendo partire 27 segnalazioni, tra denunce e sanzioni.

lontani da casa

Ci sono, ad esempio, due cugini residenti in un Comune vicino a Cecina. Fermati mentre erano insieme dalla municipale a Marina, hanno detto di essere in giro semplicemente perché avevano voglia di fare due passi sul mare. Oppure c’è la coppia che abita in una frazione. «Siamo a Cecina perché dovevamo comprare le sigarette», hanno spiegato agli agenti della municipale che li hanno fermati per un controllo e poi sanzionati. Gli accertamenti sul rispetto delle norme anticoronavirus, insomma, continuano.
 

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