La protesta
Consegna dei buoni spesa concordata con le famiglie
Oggi parte la distribuzione a 474 richiedenti, grazie a una squadra di 35 persone Il sindaco Lippi: «Prima avvisiamo i beneficiari uno ad uno per telefono»
CECINA
In mezzo al corridoio, sul pavimento di graniglia, un cumulo di scatoloni colmi di mascherine da distribuire alla popolazione e, dalle porte degli uffici laterali un viavai di dipendenti.
Chi riunisce in un unico file tutte le 474 richieste di buoni spesa ricevute dal Comune in due giorni, chi provvede a individuare con esattezza strada e numero civico di residenza dei cittadini che hanno fatto domanda. E poi, dopo la stampa delle migliaia di buoni, c’è chi li riempie con il nome del destinatario e verifica quanti ne toccano ad ogni nucleo familiare richiedente. Un lavoro lungo, da portare avanti con precisione. Al secondo piano di palazzo comunale in piazza della Libertà una squadra di dipendenti ha cominciato a lavorare prestissimo. Prima la stampa dei buoni, poi la timbratura, infine la verifica dei nominativi da trascrivere, uno per uno, sui singoli buoni. Nel frattempo il sindaco Samuele Lippi, insieme ad alcuni tecnici ha stabilito come organizzarne la distribuzione, che parte ufficialmente stamani. Un piccolo ritardo, visto che la speranza era di partire ieri pomeriggio. Ma per oggi c’è l’ok.
E la decisione è stata quella di individuare alcuni punti di smistamento sul territorio, ma soprattutto quella di contattare uno ad uno i nuclei familiari destinatari dei buoni per accordarsi sulla consegna dei buoni. Tessere arancioni da 25 euro da spendere, lo ricordiamo, entro il prossimo 30 aprile all’interno dei vari esercizi commerciali del territorio che hanno dato la disponibilità ad accettare i buoni (la lista, in continuo aggiornamento, è nel pezzo a fianco, ndr). «Domattina (oggi, ndr) - sottolinea il sindaco - cominciamo a consegnare i buoni. Avvisiamo una per una le persone beneficiarie per concordare con loro la consegna». Il programma del sindaco per portare avanti la distribuzione è di utilizzare una squadra formata da quindici dipendenti comunali e venti volontari. Sebbene l’intenzione dell’amministrazione cecinese sia quella di effettuare la totalità delle consegna in tempi brevi, resta difficile prevedere con esattezza se la squadra che si occuperà della distribuzione dei ticket potrà terminare il lavoro in due o tre giorni. Tra l’altro, mentre il gruppo di 35 tra dipendenti comunali e volontari si occuperà di consegnare i buoni già accordati, altri lavoratori saranno in sede per raccogliere eventuali altre richieste che potrebbero pervenire all’ultimo momento. «Domani (oggi) - prosegue il sindaco - continuiamo a raccogliere le domande dei buoni spesa». Le autocertificazioni, disponibili sul sito del Comune, devono essere compilate e inviate a buonispesa@comune.cecina.li.it. Il modulo può essere firmato, scannerizzato oppure fotografato e inviato alla mail. In alternativa è stato attivato anche un numero WhatsApp 337 154 2626. In caso di difficoltà chiamare l’unità di crisi al numero 0586611222. Il metodo di ripartizione dei fondi della Protezione civile nazionale deciso dall’amministrazione cecinese prevede la consegna di buoni spesa da 25 euro per un totale di cento euro a ogni capofamiglia la cui richiesta è stata accettata, a cui si aggiungono buoni per un totale di 50 euro per ogni ulteriore componente del suo nucleo familiare. —
anna cecchini
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