Il Tirreno

La protezione civile di Cecina dona le mascherine anche al Comune di Pisa

Il responsabile organizzativo della protezione civile di Cecina, Massimiliano Rugo, col sindaco Samuele Lippi
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Il responsabile organizzativo della protezione civile di Cecina, Massimiliano Rugo, col sindaco Samuele Lippi

Consegnate su input del responsabile pianificazione Rugo le prime due forniture comprensive di kit di emergenza, zainetti di servizio, guanti e accessori protettivi

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CECINA. La protezione civile di Cecina dona le mascherine anche al Comune di Pisa. Recapitati da parte dell'amministrazione guidata dal sindaco Samuele Lippi kit di emergenza, zainetti di servizio, guanti e accessori protettivi, come un particolare paracollo all'interno del quale è stata cucita una mascherina chirurgica, "un accessorio che ha avuto successo in ogni Regione e che è stato richiesto dalle polizie di tutta Italia", spiega una nota della protezione civile cecinese.

Da 40 giorni la protezione civile cecinese sta fronteggiando l'emergenza Covid-19, avendo agito fin da subito sulla chiusura del mercato settimanale e delle scuole, con l'acquisto di emergenza di beni di prima necessità per fronteggiare il nemico invisibile. Alla guida dell'Ufficio pianificazione e procedure della protezione civile c'è Massimiliano Rugo, agente della polizia municipale di Pisa ed esperto soccorritore dal 1996, quando iniziò la sua esperienza durante l'alluvione della Versilia che mise in ginocchio località come Stazzema, Ponte Stazzemese e Cardoso, ma anche attivo nei terremoti dell'Umbria e de L'Aquila.
 
Nella fase acuta dell'emergenza era già stata istituita una stazione disinfettante con oltre ventitrémila litri di ipoclorito di sodio (amuchina) installata nel piazzale interno della polizia municipale di Cecina, il disinfettante in taniche e nebulizzatori era già stato fornito a scuole di ogni ordine e grado, uffici pubblici, caserme e comandi di polizia statali, provinciali e locali. Inoltre era già stata avviata una produzione di maschere in tessuto non tessuto di tipo chirurgico attraverso una azienda di confezioni locale (la Elsa Confezioni di Palazzi), che divulgando il proprio know-how ad altre aziende resesi disponibili in vari comuni, ma sempre sotto la direzione della protezione civile di Cecina, hanno costituito una rete produttiva che oggi vanta, alla media di 4.000 pezzi al giorno, una produzione complessiva di oltre 40mila mascherine che vengono donate ogni giorno a chi ne fa richiesta, sia amministrazioni pubbliche che aziende private e comuni cittadini.
 
Tra queste il Comune di Pisa che proprio in questi giorni ha ricevuto due forniture di mascherine che si aggira intorno alle 500 unità, mascherine queste lavabili e riutilizzabili molte volte e per le quali la protezione civile per il tramite della Elsa Confezioni, ha richiesto la certificazione al ministero. Le maschere Decathlon modificate dalla protezione civile di Cecina verranno gestite e assegnate ai richiedenti dalla Regione, ma oltre a queste l'organismo aveva già prodotto di propria iniziativa alcune maschere di emergenza proprie, da poter assegnare in caso di necessità agli ospedali di Cisanello, Cecina, Volterra e Piombino. Tra le varie attività inoltre progetti e degli studi che hanno portato alla produzione di mascherine stampate in 3D con filtri intercambiabili equivalenti alle Ffp2 e Ffp3 attualmente in fase di test.
 

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