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Con i cantieri sospesi fermi i lavori antierosione e in piazza della Vittoria

alessandra bernardeschi
Con i cantieri sospesi fermi i lavori antierosione e in piazza della Vittoria

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ROSIGNANO

Tutti i cantieri, compresi quelli per asfaltare le strade o per riqualificare i marciapiedi, sono fermi. Impossibile prevedere quando potranno ripartire i lavori. Salta così il cronoprogramma e la consegna degli interventi, anche dei più attesi come quelli in piazza della Vittoria a Castiglioncello, in piazza e in via della Repubblica a Rosignano Solvay e gli interventi antierosione a Vada. Tutto è congelato al dopo quarantena. Se prima delle misure contro la diffusione del Covid19 gli operatori commerciali e i residenti chiedevano al Comune e alle ditte appaltatrici di fare presto per poter avere i centri urbani riqualificati prima di Pasqua, adesso nessuno più si sbilancia. Perché nessuno sa prevedere quando e come questa quarantena potrà terminare. «Dopo le indicazioni del Decreto del 22 marzo scorso - spiega il sindaco Daniele Donati - tutti i cantieri sono stati sospesi e ovviamente non sappiamo quando i lavori potranno ripartire». La lista che il sindaco snocciola al telefono è lunga. A Castiglioncello sono stati sospesi i lavori in piazza della Vittoria; la piazza è ancora recintata e tutto è stato lasciato come l’ultimo giorno di lavoro. Fermi anche gli interventi al Castello Pasquini dove stavano procedendo gli adeguamenti sull’impianto antincendio. Bloccata l’installazione di cartelli elettronici che dovevano indicare quanti stalli disponibili nei parcheggi di Castiglioncello. In questo caso «le ditte - ha detto Donati - non hanno fornito i prezzi degli impianti; quindi non abbiamo ancora acquistato i cartelli e affidato i lavori». Sospeso al momento anche il progetto dei tre varchi per accedere alla Ztl che, solitamente, scatta in estate ogni primo di luglio: «dovevano essere elettronici - dice Donati - stiamo verificando se sia possibile attuarli con il Gsm». Infine, sospesi i lavori di riqualificazione dei parcheggi alle Spianate e quelli di via d’Ancona (dietro alla stazione ferroviaria).

A Rosignano Solvay i cittadini avranno attendere ancora prima di vedere ultimati i lavori di via e di piazza della Repubblica. La fine del lungo intervento di era previsto proprio nel mese di marzo. A Vada sono invece fermi i lavori per la realizzazione di un tratto di pista ciclabile ma soprattutto è fermo il progetto relativo alle opere antierosione. Un intervento iniziato alla fine dello scorso febbraio che prevede la realizzazione di pennelli, tra le foci del fosso Vallecorsa e il fosso Circolare, nonché un ripascimento con 17 mila meri cubi di sabbia. «Erano già state eseguite le ricognizioni previste sul fondale marino per individuare l’eventuale presenza di ordigni bellici - spiega Donati - tutte le operazioni propedeutiche per iniziare i lavori previsti dalla Regione erano state eseguite». Per quanto riguarda il territorio, è stato sospeso il programma delle asfaltature, del rifacimento di tratti di marciapiedi. Sospeso anche il programma relativo al rifacimento del verde che riguardava, in questa prima fase, la zona artigianale delle Morelline, le frazioni ci Castiglioncello, di Gabbro Nibbiaia e Castelnuovo delle Misericordia. «Comunque non stiamo fermi, stiamo già progettando ulteriori lotti di intervento in modo da essere pronti quando tutto potrà iniziare nuovamente». —

alessandra bernardeschi

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