Gioco
Buoni spesa, oggi il bando autocertificazioni in due giorni
La prima erogazione dei voucher sabato: i 16 Comuni delle Valli Etrusche hanno scelto di seguire la stessa linea. Priorità a chi non ha nessun aiuto
CECINA
Sarà pubblicato oggi il bando per richiedere i buoni spesa destinati alle famiglie che si trovano in difficoltà perché senza lavoro a causa dell’emergenza coronavirus. E ci saranno due giorni soltanto per presentare la richiesta, tramite autocertificazione. Sabato la prima erogazione dei bonus, da spendere negli esercizi commerciali accreditati. Dovrebbero essere tagli da 50 euro. Entro sabato verrà erogato circa il 70% dei soldi stanziati dalla Protezione civile per far fronte all’emergenza. Quasi 167mila euro per il comune di Cecina, 57mila per Castagneto, 21mila per Bibbona, oltre 170mila per Rosignano. Una prima misura che tutti i sindaci ritengono insufficiente, ma capace di dare una boccata d’ossigeno a chi ha perso il lavoro unica fonte di reddito.
«far mangiare tutti»
C’è un unico e solo imperativo in questo momento, che è risuonato nelle interminabili riunioni di ieri e lunedì della Società della salute delle Valli Etrusche, che riunisce i 16 comuni tra la Bassa Val di Cecina e la Val di Cornia fino a Piombino. Come sintetizzano i sindaci Samuele Lippi di Cecina e Sandra Scarpellini di Castagneto: «Far mangiare tutti».
Per Cecina e gli altri comuni della costa e delle Valli Etrusche il problema è rappresentato dai numeri, vista l’alta percentuale di lavoratori stagionali e dei servizi commerciali e turistici. Per questo è stato deciso di apportare una variazione alle indicazioni dell’Anci, che ha fissato i criteri per individuare i più bisognosi.
«La casa non è un reddito».
La variante è rappresentata dalla proprietà immobiliare, perché i sindaci hanno concordato sul fatto che in questo momento essere in posseso di una seconda abitazione non è garanzia di reddito.
stamani il bando per le domande
I sindaci hanno dato mandato alla Società della Salute di definire il bando per la raccolta delle domande. Stamani sarà pubblicato sul sito dei Comuni. Solo Rosignano, tra i 16 della zona, ha deliberato ieri (ne parliamo nell’articolo a fianco). Le richieste potranno pervenire, si presume, entro venerdì sera. Perché sabato verrà erogata la prima tranche del bonus. Secondo quanto definito ieri alle richieste pervenute entro questa data verrà assegnato il 70% delle risorse. Il restante 30% delle risorse sarà destinato o ai ritardatari o come seconda tranche. Fino ad esaurimento dei fondi. Le richieste vanno inviate via mail, ma chi non è in grado di farlo può chiamare le Unità di crisi o il numero di riferimento di ogni Comune.
Voucher in Comune
Ogni Comune provvederà a stampare voucher che verranno ritirati dagli aventi diritto tramite le associazioni di volontariato o direttamente dal Comune. Quello di Bibbona, invece, ha optato per la consegna della spesa.
appello ALLE CATENE DI DISTRIBUZIONE
I 16 sindaci pensano di rivolgere una lettera appello alle catene della grande distribuzione affinché anche loro contribuiscano applicando un sconto per la solidarietà alimentare e perché, come avviene ogni anno per la raccolta della Colletta alimentare, i loro punti vendita mettano a disposizione dei carrelli dove chi fa la spesa possa lasciare prodotti per i bisognosi (“spesa sospesa”). Chiedono inoltre di attivare una raccolta fondi, pubblicizzata in particolare in questi negozi, dando le indicazioni per le donazioni via bonifico sul conto corrente della Sds Valli etrusche. —
Maria Meini
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