Gioco
Nei negozi con le mascherine farmacie rifornite di protezioni
In vigore da ieri l’ordinanza che vieta l’ingresso nei locali senza coprirsi naso e bocca Sono pochi i cecinesi che ancora non la indossano
cecina
C’è chi ha affisso il cartello “Si può entrare solo con la mascherina” alla porta d’ingresso al negozio e chi si limita a “richiamare” le poche persone che varcano la soglia delle attività commerciali senza indossare sul volto l’adeguata protezione.
Da ieri è in vigore l’ordinanza firmata dal sindaco Samuele Lippi che impone l’obbligo di mascherina per i clienti che fanno la spesa nei negozi rimasti aperti.
C’è chi ancora fa acquisti senza indossarla, ma la maggior parte dei cecinesi ne è munita. E la quasi totalità delle persone incontrata in centro indossava anche i guanti usa e getta.
Per quanto riguarda il reperimento delle mascherine, ieri mattina le farmacie della città ne erano provviste. In quella di piazza Guerrazzi, ad esempio, la farmacista spiegava ai clienti che sono previste due mascherine per nucleo familiare.
Le protezioni, lo ricordiamo, sono realizzate in tessuto-non tessuto e sono fornite alle farmacie dal Comune di Cecina che, per la produzione, si appoggia alla ditta Confezioni Elsa di San Pietro in Palazzi.
Ricordiamo anche che il sindaco Lippi con un’altra, precedente, ordinanza ne ha vietata la vendita da parte di tutte le attività commerciali.
Le mascherine che si trovano in farmacia non sono usa e getta: possono essere lavate a 60° e, in questo modo, disinfettate. Le protezioni sono gratuite, ma è prevista un’offerta libera e il denaro raccolto sarà devoluto alla protezione civile. —
C.G.
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