Gioco
L’appello di Pizzech «Non chiedete il rimborso spettacoli posticipati»
CECINA
L'emergenza Covid-19 colpisce pesantemente anche la cultura: il teatro De Filippo ha sospeso una stagione da tutto esaurito, con abbonamenti record e gli spettacoli di marzo e aprile rinviati per la chiusura della sala. Mentre è in corso la riprogrammazione del cartellone – al termine dell'emergenza, ad oggi non prevedibile – il direttore artistico Alessio Pizzech promuove le attività sul web. E' attiva sul canale you tube del teatro la rassegna “Corti teatrali”, e stasera ore 21 – per festeggiare la giornata mondiale del teatro – inaugura sulla pagina facebook “Teatro Cecina” uno spazio di interventi live con drammaturghi e registi dal titolo “Teatro amore mio”. Il primo ad aprire sarà lo stesso Pizzech, che racconterà in una diretta di circa mezz'ora il suo percorso professionale, gli autori che lo hanno ispirato, da Pirandello a Koltès, per allestimenti e regie. L'obiettivo è tenere in vita la comunità teatrale, che la sala civica aveva riconquistato dopo alcuni anni di chiusura. «Vogliamo mantenere un rapporto diretto col pubblico – afferma il direttore – inviamo una mail agli insegnanti delle scuole e prepariamo una newsletter per gli abbonati, per fare sentire la nostra vicinanza». Ma non si tratta solo di allestire un palcoscenico virtuale, continuando a lavorare da remoto. Il rischio per il teatro è di perdere gli introiti già incassati da abbonamenti e prenotazioni per gli altri sei spettacoli in cartellone (in tutto erano otto date). È attiva la procedura di rimborso attraverso un voucher – indicata sulla stessa pagina facebook, inviando una mail a info@teatrodefilippo.it entro il 16 aprile. E Pizzech lancia un appello alla solidarietà per il mondo dello spettacolo. «In questo momento in cui il teatro è in ginocchio e le compagnie stanno perdendo decine di migliaia di euro – dice - invochiamo la solidarietà dei cittadini. Se i soldi anticipati per biglietti e abbonamenti in questo momento non sono essenziali per il bilancio familiare, chiediamo di non presentare la richiesta di rimborso. Stiamo lavorando per riprogrammare gli spettacoli, le compagnie sono pronte a ripartire appena sarà possibile. Noi continuiamo a lavorare tenendo rapporti con la comunità, chiediamo al pubblico di non abbandonarci proprio ora». —
Federica Lessi)
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