Sicurezza
Coronavirus, stop alle rette degli asili nido comunali di Cecina
L’amministrazione blocca anche il pagamento dei servizi mensa e trasporto per scuole d’infanzia e primarie
CECINA. Stop al pagamento della retta degli asili nido comunali. Anche l’amministrazione cecinese, come già altri Comuni della zona, ha stabilito che le famiglie che hanno bambini nella fascia 0-3 anni iscritti a strutture comunali non pagheranno neppure la quota fissa (ossia quella calcolata sulla base dei giorni in cui viene svolto il servizio). Una scelta che si aggiunge alla sospensione dei pagamenti dei servizi mensa e scuolabus.
A spiegare la scelta è l’assessore all’istruzione Lucia Valori. «Ci sembra giusto - sottolinea - poter dare alle famiglie almeno questo aiuto, in un momento di difficoltà come quello che stiamo attraversando. Almeno dal punto di vista economico, sollevare i cittadini dalle rette è il minimo». L’amministrazione cecinese ha già deciso la sospensione delle rette, anche se la giunta deve ufficializzarla tramite un atto specifico. Una ufficialità che dovrebbe arrivare entro pochi giorni, dato che la giunta dovrebbe riunirsi oggi o lunedì. Oltre a ciò, l’amministrazione ha stabilito anche il blocco dei pagamenti dei servizi di mensa scolastica e scuolabus, per nidi, scuole dell’infanzia e scuole primarie.
«Essendo servizi a domanda individuale - spiega anche l’assessore al bilancio Maria Grazia Rocchi - ci sembra una scelta doverosa. Se non si erogano questi servizi, che se non vengono utilizzati perché le scuole sono chiuse, è chiaro che le famiglie non devono pagarli. Ugualmente le rete dei nidi, pur non essendo propriamente servizi a domanda individuale, sono legate alla presenza degli alunni. Quindi, in questo particolare momento, è bene che le famiglie non debbano sostenere anche questa spesa». Lo stop al pagamento delle rette partirà dal 4 marzo, ossia da quando il Governo ha stabilito la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, ed avrà valore per i due nidi comunali (Pollicino in via Vico a Cecina e Arcobaleno in via Cantini a San Pietro in Palazzi) e per l’asilo nido convenzionato (Girotondo in via Corsini a Cecina), gestito tramite una cooperativa.
Come detto, è inoltre previsto che le famiglie che hanno figli iscritti non solo ai nidi comunali, ma anche alle scuole materne e alle primarie, non debbano pagare né il servizio mensa né lo scuolabus. L’assessore Valori sottolinea, inoltre, l’importanza dell’attività che stanno portando avanti nidi e scuole dell’infanzia comunali con la didattica a distanza. «Le maestre - dice - stanno organizzando videolezioni. Siamo preoccupati perché in momenti come quello che stiamo vivendo, non essendoci una presenza fisica a scuola, rischiano di acuirsi le differenze sociali. Anche per le situazioni più disagiate cerchiamo quindi di mantenere un contatto fra scuola e bambini».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
